Il saluto di Don Mimmo Sideli alla comunità

Alla Cara Comunità di Sant’Antonino Martire Castelbuono

“Noi abbiamo creduto all’amore che Dio ha per noi”

Carissimi, nell’estate del 2010 Sua Eccellenza Mons. Vincenzo Manzella mi inviava a Sant’Antonino come vostro Parroco. Mi sono fidato del Signore e in voi ho trovatouna nuova famiglia che ho amato e custodito sin dall’inizio, dedicandomi a voi “notte e giorno” con particolare gioia e abnegazione.

Adesso l’obbedienza mi chiama altrove.

Per me non è facile lasciarvi, ma continuo a fidarmi del Signore: Lui sa quale è il nostro vero bene.

I nove anni trascorsi in mezzo a voi sono stati per me un tempo di grazia e di ulteriore crescita umana e spirituale. Grazie!

Ho servito questa Comunità così ricca di servizi e ministeri, di vivacità culturale e spirituale con passione e amore.

Ringrazio Mons. Giovanni D’Angelo per la sua amabilità. Con lui ho condivisol’amore per questa Comunità e ringrazio anche i sacerdoti che in questi anni mi sonostati vicini, in particolare don Alessio. Con loro ho vissuto in un clima di fraternità e di condivisione. Un ricordo ai seminaristi che abbiamo accolto per un tempo di discernimento e di verifica. E poi come non ricordare Mons. Giovanni di Giorgi che abbiamo accompagnato all’incontro con il Signore della vita.

Un grazie alle Sorelle Povere per la vicinanza nella preghiera e la collaborazione, ai Ministri Straordinari della Comunione, ai Catechisti, al Consiglio Pastorale Parrocchiale e degli Affari Economici, ai membri dell’Azione Cattolica, ai giovanianimatori, al gruppo famiglie ABC, al gruppo del decoro, al coro parrocchiale e alle confraternite maschili e femminile.

Un ringraziamento grande ai nostri ammalati. Nel ministero del dolore mi hannoaccompagnato e custodito; la loro sofferenza accolta e offerta è dono d’amore pertutta la Comunità.

Credetemi! Non mi è facile dirvi quello che provo: a tutti voglio dire grazie!

Questi nove anni sono stati intensi, vissuti nell’ascolto della Parola del Signore e nella celebrazione dell’Eucarestia. Da questo centro, cuore pulsante della Comunità,hanno trovato slancio iniziative e progetti mai frutto di strategia, ma segno di carità umana, intellettuale, educativa, evangelizzatrice.

Con umiltà profonda chiedo perdono a tutti voi se in qualche modo non sono stato testimone di fedeltà, di amore e di servizio. Chiedo perdono per le mie omissioni, soprattutto nei confronti dei lontani, di chi è rimasto sulla soglia e in particolare a quelli più bisognosi di essere amati.

Lascio per andare Parroco a Isnello, il mio paese di origine, che non ho mai dimenticato e dove la mia fede è maturata insieme alla mia vocazione.

Umanamente vorremmo evitare trasferimenti e mantenere legami e affetti che il Signore invece vuole purificare. Con serenità e fiducia vivo l’obbedienza, cosa cheho sempre fatto nel mio ministero sacerdotale, con la ferma convinzione che Dio ha per ciascuno progetti di pace e non di afflizione, Egli ci guida sui sentieri della vita, volgendo tutto al bene, anche quando gli avvenimenti ci disorientano. Lo Spirito delSignore, infatti, ci conduce anche quando non l’avvertiamo, dando senso a tutti i momenti lieti e tristi della nostra vita per aprirci strade nuove.

Con il cuore colmo di commozione vi chiedo di continuare a pregare per me, come io continuerò a pregare per ciascuno di voi… l’ho sempre fatto.

Perdonatemi se ho mancato, custodite però ciò che di buono ho cercato di donarvi.

Maria Madre e Fiducia nostra ci custodisca. Vi benedico con immenso affetto,

Castelbuono, 21 settembre 2019
Festa dell’Apostolo Matteo 

Don Mimmo Sideli

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