Il Sindaco risponde ai Promotori per Le Fontanelle: “Parlano gli atti amministrativi per ribadire la verità”

Notiamo con stupore ma nel contempo si conferma la sensazione che abbiamo maturato – e ribadiamo il plurale – in quanto sia l’Amministrazione Comunale che il paese reale hanno compreso la volontà dei promotori del “Manifesto per il Teatro Le Fontanelle”, che pur dichiarandosi sempre disponibili al dialogo e al confronto non perdono occasione per fare polemiche strumentali nei confronti dell’attività del Sindaco e dell’Amministrazione comunale, e a conferma di tutto ciò basta leggere l’ultimo articolo pubblicato il 06.04.2021.

La cosa più triste è leggere affermazioni che sono delle vere e proprie fandonie. Tutto ciò addolora ancora di più in quanto tra i promotori attivi, cioè tra coloro che portano avanti tutte le iniziative, vi sono ex amministratori, ex Consiglieri comunali, ex vice capogruppo consiliare che dovrebbero conoscere lo svolgimento dell’attività amministrativa, ad esempio dovrebbero avere memoria storica su quando sono state tracciate le piste di accesso versante Madonna della Catena per raggiungere sia lo spazio retrostante del teatro le Fontanelle che il versante ovest del Castello (Porta San Cristoforo).

Dopo la pubblicazione di un post corredato da immagini sulla pagina facebook dello scrivente il 16.03.2021 e l’intervento dei Democratici per Castelbuono il 20.03.2021 nessuno può più affermare guardando quelle foto che la pista è stata realizzata dopo dicembre 2017.
Inoltre ci chiediamo come si possa affermare che non siano state pubblicate sull’albo pretorio le delibere approvate in Consiglio comunale inerenti il dibattito che si è tenuto sul “Manifesto per il Teatro Le Fontanelle” svoltosi in due sedute, anche considerata l’ampia discussione a cui hanno partecipato alcuni cittadini e rappresentanti politici di Castelbuono.

Sarebbe bastato semplicemente collegarsi sull’albo online per vedere che la delibera n. 14 del 05.03.2021 è stata pubblicata il 18.03.2021 e la n. 15 dell’11.03.2021 è stata pubblicata il 24.03.2021; inoltre in pari data con nota Prot. n. 6240 la stessa è stata inviata ai progettisti dello studio Associato A.I.G.

Ciò a dimostrazione che le delibere sono state pubblicate come la norma prescrive. Non comprendiamo cosa c’entri la Giunta o una ipotetica delibera della stessa su un argomento trattato dal Consiglio Comunale.
Un’altra precisazione che vogliamo fare è collegata a quanto riportato nella lettera dei promotori, sicuramente per la cieca volontà di fare polemica, quando si afferma che il Consiglio comunale aveva dato all’Amministrazione un tempo di quindici giorni (già superati abbondantemente) per poter acquisire le risposte alle quattro richieste approvate dallo stesso.

Facciamo notare che da giorno 25.03.2021, ovvero il giorno successivo a quando è stata inviata la nota con la delibera ai progettisti, fino a giorno 06.04.2021, ovvero il giorno in cui è stato pubblicato l’articolo dei promotori del Manifesto, sono passati soltanto 13 giorni festività comprese.

?Ci chiediamo il perché di questo continuo stillicidio di accuse e di polemiche, perché continuare ad alimentare questo dibattito di bugie?
La verità alla fine viene sempre a galla. L’obiettivo dell’Amministrazione comunale e del Sindaco pro-tempore è quello di realizzare prioritariamente uno spazio culturale e inoltre di non perdere il finanziamento.

Questa riflessione la consegniamo ai cittadini, a coloro che hanno firmato il Manifesto e che vogliono che si realizzi uno spazio culturale dove si faccia Teatro, musica, conferenze, mostre, recite, fiere e anche il Veglione.
Aspettiamo il riscontro dello studio di progettazione per comprendere la fattibilità e i tempi degli interventi in merito alle richieste approvate dal Consiglio comunale con la delibera n. 15 del 11.03.2021, fermo restando il nostro impegno preso con il paese nel realizzare un’opera strategica per la comunità di Castelbuono.

Sull’ultima frase della lettera da loro pubblicata in cui ci si ricorda “se non è così ne trarremo le conseguenze” ci chiediamo a chi giova questo clima politico che si è voluto creare?
Non cederemo alle provocazioni ma agiremo con determinazione e continueremo ad investire, come abbiamo fatto dal 1993 ad oggi, per elevare l’offerta culturale della nostra comunità.