Il Sindaco Tumminello alla conferenza dell’AnciSicilia sull’emergenza finanziaria dei Comuni siciliani

[Riceviamo e pubblichiamo] L’Associazione Nazionale dei Comuni Siciliani, AnciSicilia, si è fatta promotrice di organizzare un incontro a Palermo, insieme ai Sindaci dei Comuni siciliani, per confrontarsi sulla permanente situazione emergenziale degli Enti Locali.
Infatti è ormai noto che gli Amministratori locali siciliani devono fare i conti quotidianamente con i gravi effetti prodotti dalla crisi finanziaria e fare fronte a difficoltà economiche dovute alla diminuzione delle risorse.

Dal 2011 tale situazione è andata sempre più peggiorando a seguito delle politiche nazionali e regionali di contenimento della spesa pubblica (spending review), che hanno imposto agli Enti Locali uno sforzo di risanamento non proporzionato all’entità delle risorse gestibili dagli stessi.
Inoltre, alcune nuove norme contabili hanno reso ancora più complesso il già complicato quadro normativo, tale da esigere chiarimenti con il Governo Nazionale.

Più volte l’AnciSicilia è intervenuta con le alte cariche dello Stato per discutere sul futuro degli Enti Locali, ma il perdurare di tale stato di cose sta aggravando le condizioni degli stessi, tanto che oggi non riescono a garantire l’esercizio delle funzioni fondamentali e l’erogazione di servizi indispensabili.

I trasferimenti finanziari nazionali regionali anche per il 2015 sono in diminuzione, cosa che sta spingendo molti Enti verso una condizione deficitaria. Inoltre i Comuni non hanno ancora ricevuto alcuna anticipazione dei trasferimenti regionali previsti per il 2015.

Le problematiche trattate durante l’incontro sono state numerose: riduzione dei trasferimenti regionali e nazionali, precari, ATO Rifiuti, ATO idrico, armonizzazione contabile, patto di stabilità, fondi PO/FESR 2006/2013 e nuova programmazione, abolizione IMU e TASI, tutte questioni aperte di cui oggi non si intravede, purtroppo, nessuna prospettiva di risoluzione.

Il SINDACO
Dr. Antonio TUMMINELLO

 

 

foto tratta da Facebook