Il Sindaco Tumminello rinviato a giudizio

[dal profilo Facebook del sindaco]

Sento l’esigenza di comunicare ai Castelbuonesi che sono stato rinviato a giudizio per fatti che riguardano la mia sfera personale – professionale e non anche le mie funzioni di Sindaco.
Dal mese di maggio del 2010 fino alla fine del 2011 ho svolto le funzioni di Segretario in alcuni Consorzi tra Comuni.
A distanza di anni ho avuto notizia che l’attività svolta da questi Consorzi negli anni precedenti il mio insediamento era ed è oggetto di accertamento da parte dell’Autorità giudiziaria penale.
Nell’ambito di una complessa vicenda dalla quale anche i Pubblici Ministeri mi ritengono estraneo (sarebbe accaduta anni prima del mio lavoro), vengo tuttavia accusato di aver compiuto (tra le centinaia che ho adottato), otto atti contrari alla legge.
In particolare vengo accusato di aver liquidato compensi ad alcuni lavoratori, nella qualità di dipendenti comunali, che negli anni precedenti il mio insediamento avevano prestato la loro attività in favore dei Consorzi, ed essere stato io stesso retribuito per il mio lavoro prestato.
Ho riguardato i documenti relativi al mio lavoro ed ho accertato, con la consulenza di un legale, che anche gli otto atti prodotti, oggetto di contestazione da parte del Pubblico Ministero sono conformi alla legge e che quanto mi viene contestato potrà esser chiarito con la produzione dei documenti che ora sono in mio possesso.
Sono certo, riponendo la mia piena fiducia nella Magistratura, che il tutto potrà essere chiarito in fase dibattimentale.
Ho sentito l’esigenza di rappresentare questa mia vicenda ai miei compaesani anche perché da quando sono stato eletto Sindaco di Castelbuono non riesco a porre nessuno scherma tra la mia persona ed i Castelbuonesi, a prescindere dalle valutazioni strumentali che qualcuno potrebbe fare.
Ciò anche quale prima applicazione del principio della trasparenza della Pubblica Amministrazione da me portato avanti in questi anni.