Il valzer degli addii? Il tango delle bugie

[Riceviamo e pubblichiamo ]In ordine alle notizie pubblicate dal piccolo quotidiano locale Madoniepress.it, la Società comunica che i calciatori non hanno lasciato la Castelbuonese, ma si è arrivati ad una separazione le cui ragioni ci riserviamo di esplicitare in seguito.

In merito alle dichiarazioni del sig. Michele Ferraro sugli eventuali problemi economici che avrebbero provocato gli addii dei calciatori Fabio Lipari e Marco Inguglia, lo invitiamo sin da ora ad accertare con i medesimi se le motivazioni della separazione siano di tale natura.

Inoltre la cosiddetta “emorragia” circa i tanti addii avvenuti nel corso di questa stagione, vorremmo precisare al sig. Ferraro che nel mondo calcistico ha un nome ben prestabilito: calciomercato, con acquisti e cessioni. È di tutta evidenza che lo stesso segue da poco tempo le vicende della Società granata, poiché è nostra abitudine da sempre ad ogni finestra di mercato intervenire in maniera massiccia con molteplici interventi.

Constatiamo altresì, con molta amarezza, la particolare attenzione che la testata diretta dal sig. Ferraro pone ad ogni vicenda negativa che riguarda la nostra Società parte, casualmente, subito dopo la separazione con un altro calciatore notoriamente amico del suddetto Ferraro. Non vogliamo pensar male, ma ogni tanto ci si azzecca. Quindi dovrebbe svolgere il ruolo di cronista sopra le parti, così come imposto dalla deontologia professionale.

Riguardo le pericolose illazioni scritte nell’articolo che vedrebbero a suo dire la situazione economica “delicata”, posta la sensibilità dell’argomento, che potrebbe generare dubbi pericolosi in un terreno friabile come quello del calcio, lo invitiamo a ritrattare quanto dichiarato o a specificare le “voci” che hanno espresso tali considerazioni altamente lesive e fuorvianti. Nel caso in cui ciò non avvenga, i nostri legali si rivolgeranno alla Procura della Repubblica di Termini Imerese allo scopo di tutelare l’immagine della Società.

1 commento

  1. “Esprimere la propria solidarietà al modo del giornalismo in genere, a seguito dei sanguinosi accadimenti di Parigi, volendo sottolineare l’importanza della libertà di cronaca peraltro sancita con una articolo apposito anche dalla nostra Costituzione, rendendo per momento, luogo e soggetto in quanto giornalista, ancor più inopportuno qualsivoglia discussione”.
    A parte la mazurka degli errori grammaticali, visto che siamo in tema, questo è quanto affermato dal presidente Capuana appena due giorni fa, esprimendo solidarietà al giornalista Giuseppe Spallino.
    Evidentemente si è per la libertà di stampa il lunedì, mentre si arrivano a fare gravi insinuazioni e minacciare querele il mercoledì. Non oso immaginare cosa uscirà fuori nella “consueta” conferenza stampa del venerdì…

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