?In carcere per i cani che abbaiano e furti di profilattici.?

Io non sono un amante dei cani, non ne ho mai avuti. Mi da fastidio quando abbaiano quelli dei vicini, ma di certo non posso essere concorde con la sentenza in appello del tribunale di Nicosia che ha condannato a due mesi di carcere 4 proprietari di cani di Regalbuto (Enna), dopo un processo aperto per le reiterate proteste dei vicini indispettiti. Inizialmente gli accusati erano in sei. Due di questi hanno accettato di pagare un’ammenda di 45 ?, gli altri per una questione di principio si erano rifiutati di accettare una multa per zittire dei cani che, a loro dire, abbaiano di rado. La loro caparbiet? per? li ha portati ad affrontare una sentenza di appello che hanno perso e che gli coster? 500 ? di multa, spese legali e due mesi di prigionia, che gli avvocati sperano di convertire in misure alternative come i servizi sociali o al limite la detenzione domiciliare. Ad ogni modo, saranno misure decisamente sproporzionate rispetto alla gravit? del reato.

Oggi si fa tutto in fretta e furia e non si ha il tempo neanche per mettersi la coscienza a posto e andare a confessare ad un prete gli innumerevoli peccati commessi. Ma visti i tempi la chiesa si adegua e da oggi ci si pu? confessare con lo smartphone, basta scaricare un’applicazione che si chiama Confession: a Roman Catholic app. Il funzionamento ? semplice: ci si registra nell’applicazione indicando et?, sesso e situazione sentimentale, si dice ci? che si deve dire e lo smartphone attraverso un algoritmo elabora una penitenza ad hoc. L’iniziativa non ? stata accettata di buon grado dalla Santa Sede. A fronte di pareri favorevoli di alcuni preti americani che lo ritengono un passo verso la scelta di secolarizzazione della chiesa, il direttore della sala stampa vaticana ha bocciato categoricamente l’iniziativa, ricordando che “il sacramento della Penitenza richiede necessariamente il rapporto di dialogo tra il penitente e il confessore, e l’assoluzione da parte del confessore presente”. Dunque la confessione per smartphone difficilmente ricever? l’approvazione ufficiale da parte dei ministeri ecclesiali e chi sentir? l’esigenza di confessare i propri peccati, non potr? rinunciare a recarsi in chiesa e cominciare l’espiazione inginocchiandosi su una panca di legno. Se poi ha bisogno di un promemoria, di un registratore dove annotare i peccati da confessare, pu? sempre usare lo smartphone.

Cambiando tema, ma forse non troppo, preoccupa in Giappone la notizia del furto di un ingente trasporto di profilattici. Il fatto ? avvenuto in Malesia, dove ? sito il principale stabilimento produttivo della Sagami Rubber, azienda nipponica produttrice di condom, che ? stato vuotato di ben 725.000 profilattici. L’azienda, fondata 80 anni fa, primato storico nel settore, ? leader di mercato nel sol levante e vanta diversi primati nel campo dell’innovazione tra cui la colorazione dei condom e la tecnologia “ultra-sottile” che ha diminuito del 14% lo spessore dei preservativi, portandolo a soli 2 millimetri. Gli investigatori intanto sono sicuri di poter risalire al colpevole e anche di poter recuperare la refurtiva che ? difficile da piazzare clandestinamente nel mercato, sempre ammesso che il ladro non abbia pensato ad un utilizzo personale, in tal caso avrebbe una buona scorta per il resto della propria vita, anche ammesso che non faccia altro tutto il giorno. In Giappone sale la preoccupazione tra i consumatori,?perch??temono una carenza in un mercato che non pu? avere arresti, ma dalla casa produttrice rassicurano che si tratta di un furto senza precedenti che per? non avr? ripercussioni per la disponibilit? dei prodotti nei supermercati di tutto il paese. I potenziali pap? con gli occhi a mandorla possono tirare un sospiro di sollievo.

Ringraziandovi per il tempo dedicatomi, vi do l’appuntamento al prossimo Gioved?.

?Oltre Fiumara ? Rubrica settimanale che apre uno spiraglio tra le cinta murarie del borgo, per far passare qualche notizia fuori dal comune.?