In occasione della XIII ed. del DiVino Festival, Anna Ocello e Fausto Nazer in mostra al Centro Sud

In occasione della XIII edizione del DiVino Festival e per il secondo anno consecutivo, il mondo del vino si coniuga all’arte, dando vita all’evento “DIVINART: IL PIEMONTE INCONTRA LA SICILIA”, in collaborazione con il Centro Polis. Dall’1 al 4 agosto saranno in mostra al Centro Sud le opere degli artisti Anna Ocello e Fausto Nazer. 
Anna Ocello, Siciliana di nascita, ha coltivato due grandi passioni: la medicina e l’arte. È la “momentaneità” dell’attimo ció che traspare da ognuna delle sue opere. Dipinge senza regole, con forme anatomiche libere da condizionamenti prospettici e dimensionali disarticolate. Deforma  i corpi, li costringe in forma innaturali. Sceglie di utilizzare la tecnica dell’olio su tela ma usa il segno come se si trattasse di un carboncino su un foglio da disegno. Il risultato è una rappresentazione tagliente e incisa. L’ artista si  esprime con forme e materiali diversi, camaleontica. È un’artista polivalente per l’abilità e la sicurezza con cui le sue mani, guidate dalla mente, si posano su materiali e supporti vari e realizzano Meravigliose Opere.

Fausto Nazer, nasce a Venasca. La sua pittura emoziona grazie alla sua presa diretta con l’osservatore e si materializza in tutta la sua concretezza rivelando la sensibilità pittorica che c’è dietro, nonché gli anni di studio e di approfondimento che sono stati essenziali. Ciò che contraddistingue in maniera incisiva i dipinti di Nazer è però un elemento che nell’immaginario comune è collegato a uno stato d’animo malinconico, la pioggia, laddove con lui è invece momento di purificazione, di rinascita, cornice di un cambiamento sempre in atto e, in ogni caso, compagna di viaggio di amanti, di business men, di donne che attraversano la strada, distratte, assorte nei loro pensieri e nella loro quotidianità mentre lei, la pioggia, agisce silenziosa e compie la sua lenta rivoluzione intorno all’umano. Essere umano che sente, vive, riflette, respira, assorto nelle sue debolezze, a cui non resta che arrendersi alla natura, nonostante cerchi di domarla e a volte dominarla, oppure proteggersi da lei con ombrelli, anch’essi elemento fondamentale dei lavori dell’artista.
L’ingresso è libero, vi aspettiamo numerosi!

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