Inaugurazione targa commemorativa dedicata a Fabrizio de Andrè

[Riceviamo e pubblichiamo] Un evento che ha saputo riunire tante persone con un unico intento, recuperare ciò che si era abbandonato/distrutto, una targa commemorativa dedicata al grande Dé André. L’evento potrà contare sulla rilevante partecipazione di Vittorio De Scalzi, che inaugurerà la nuova targa. L’artista genovese con i suoi quaranta anni di carriera, con la collaborazione di Fabrizio De André e del poeta Riccardo Mannerini, compose i brani del primo album dei New Trolls, Senza orario senza bandiera. Inoltre De Scalzi si impegnò nel lavoro di ricerca sulla musica popolare genovese, scrivendo in quegli anni canzoni dialettali parte del patrimonio culturale della sua città.

Ed ecco come la musica diventa patrimonio di una comunità, parte integrante di essa che concorre a definire l’identità culturale di un paese. Conosciamo bene infatti l’importanza della cultura musicale, che secondo noi si alimenta e si perpetua anche tramite queste targhe commemorative, a tal proposito lo stato di degrado di quella sostituita urtava contro questa nostra sensibilità e la nostra esigenza di avere punti di riferimento e di memoria. A Dé André, grazie alla sua popolarità, gli sono state dedicate, dopo l’improvvisa scomparsa, vie, piazze, parchi, biblioteche e scuole, ciò è qualcosa di unico, non tutti ricevono lo stesso trattamento. Il motivo di ciò si può palesare specialmente nei suoi più cari ammiratori, i quali possono confermare e rilanciare il messaggio delle sue canzoni, divenuto ormai indelebile, ma possono fare di più, possono farlo passare tramite queste targhe commemorative in modo che diventa speciale e aperto a un pubblico sempre più vasto.

Ecco qual è l’importanza del recupero della targa, diffondere a noi giovani e per noi giovani un messaggio indimenticabile e profondo. Un messaggio che inoltre vuole porsi contro gli atti vandalici che hanno distrutto la prima targa, durante la cui installazione seguì un grande momento interamente dedicato a Dé André che poté contare di un diretto impegno da parte del comitato Faber castelbuonese. Infatti proprio con l’intento di ricreare questo momento di notevole sensibilità abbiamo pensato, che non può esserci migliore occasione di mettere in atto una jam session “paesana” a tema.

Infine la nostra più grande speranza, già propria della prima inaugurazione, di diversi anni fa, è l’intitolazione ufficiale della via a Dé André, la quale come molte altre in paese viene identificata secondo una lettera dell’alfabeto (“via G” in questo caso), aspettiamo quindi fiduciosi in una valorizzazione anche dei nomi delle vie paesane, che una volta allargate fuori dai quartiere, aspettano varie intitolazione.

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