Incendio Castelbuono e Isnello: vento attenuato, situazione sotto controllo

Il fronte di fuoco di Castelbuono – contrada Sant’Anastasia – che ha già bruciato diversi ettari di macchia mediterranea e lambito diversi vigneti starebbe adesso regredendo.
Stessa cosa sul versante isnellese, il fumo pare si sia ridotto significativamente e si è anche smorzata la forza del vento.
I roghi hanno visto l’intervento di un canadair e diversi uomini dei Vigili del Fuoco, del Corpo Forestale, delle Giubbe d’Italia di Cefalù, dell’AVY di Castelbuono, la Protezione Civile di Pollina. Inoltre la presenza dei Carabinieri atta a garantire la sicurezza dei proprietari terrieri in loco.

Sarebbero localizzati a Sant’Anastasia a Castelbuono e a Isnello nelle contrade Santa Venera e Lanzeria.
Il comune di Isnello non disporrebbe di mezzi antincendio se non per interventi a bordo strada, dunque inadeguati per gestire certi fronti di fuoco.
In difficoltà anche la  Protezione Civile che sembrerebbe a corto di mezzi, poiché impegnati su più fronti concomitanti. A lavoro un canadair e una squadra della Protezione Civile di Pollina.

I venti spingono le fiamme verso il territorio cefaludese. Segnalazione confermata da diversi cittadini che hanno già comunicato la presenza di fumo e cenere nelle loro abitazioni di campagna al sindaco di Cefalù.
Ancora una volta non si può fare a meno di pensare a una mano dolosa dietro a questi roghi, divampati all’unisono in diversi punti strategici, probabilmente proprio con l’intenzione di mettere in difficoltà chi deve domarli, mettendo a rischio la propria incolumità.
Questi incendi, di probabile matrice dolosa, mettono a rischio le vite di chi è chiamato a spegnerli oltre che degli abitanti delle campagne e degli animali. Non meno grave l’impatto economico, che gli incendi causano alle proprietà dei cittadini. Dal 2016 ad oggi, alcuni, non hanno imparato proprio nulla.

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