Incendio in contrada Petraro. Quest’anno è il secondo che si verifica in zona. Il sedicesimo nel paese dall’inizio dell’anno.

[(Ilcaleidoscopio.info)]Altro incendio in contrada Petraro. È il secondo che si verifica nella zona quest’anno, il sedicesimo nel paese, dopo la serie verificatasi a gennaio (un casolare di campagna, due civile abitazioni, un escavatore dell’impresa edile Ferrauto e un deposito di mobili della ditta Zito) e le dieci autocombustioni che hanno colpito dal 30 aprile al 29 maggio scorso il negozio floreale Punto Verde dei coniugi Nicola ed Enza Failla, dove le rilevazioni e misurazioni effettuate dai tecnici dell’Arpa non hanno riscontrato fatti anomali e valori fuori dalla norma.

Casi che ricordano quelli accaduti a Canneto di Caronia, nel messinese, nella calda estate del 2004. Contatori, cavi elettrici, televisioni, aspirapolvere, tubi ed elettrodomestici di ogni genere prendevano fuoco misteriosamente anche in assenza di energia elettrica, proprio come sta avvenendo a Castelbuono. Si iniziò a parlare di fenomeni paranormali, fantasmi e spiriti, tanto da valutare l’idea di interpellare un esorcista. Ma nel giugno del 2008 la Procura di Mistretta concluse l’inchiesta attribuendo la causa degli incendi a «mano umana».

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