Incontro pubblico su Acqua e Piano traffico

Riceviamo e pubblichiamo
Domenica giorno 11.05.2008 alle ore 19.30, in Piazza Margherita, ci sarà un incontro-dibattito per quanto riguarda la presentazione del Piano di Mobilità e la situazione Ato Idrico.
Il Sindaco dichiara che questo incontro è stato indetto affinché chiunque abbia l?opportunità di dare il proprio contributo al fine di poter predisporre un adeguato ?PIANO TRAFFICO? per il nostro paese.
Inoltre si affronteranno le problematiche inerenti la gestione dell?acqua, ribadendo che da parte dell?Amministrazione Comunale vi è la consapevolezza che l?acqua non può essere privatizzata, anzi, va preteso che venga offerto un servizio migliore ed adeguato alle esigenze della nostra società moderna.
Il Sindaco di Castelbuono Mario Cicero

6 Commenti

  1. L’Amministrazione non sà che pesci prendere:
    Vuole il contributo della popolazione sul Piano Traffico a cose già fatte, dopo che lo stesso è stato profumatamente licenziato dietro corresponsione di parcella nell’ordine di alcune decine di migliaia di Euro.
    Comportamento molto coerente non c’è che dire. Dica quali sono, invece, le ragioni che impediscono al Piano Traffico di essere veramente il Nuovo Piano del Traffico, prima che venga catalogato come “Piano Archeologico sul Traffico Urbano di Castelbuono”. Se il Piano non sarà attuato, così come redatto, possiamo dirci Tassati e Beffati, molto coerente non c’è che dire.
    Le affermazioni del Sindaco per quanto riguarda l’acqua, leggendole mi risultano poco comprensibili, perchè non riesco a capire da che parte sta. Infatti dice testualmente “da parte dell’Amministrazione Comunale vi è la consapevolezza che l’acqua non può essere privatizzata, anzi, va preteso che venga offerto un servizio migliore ed adeguato alle esigenze della nostra società moderna”.
    Signor Sindaco, chi deve darci un servizio migliore l’Amministrazione che Lei dirige o dobbiamo pretenderlo , invece, dell’A.P.S. la società che gestirà per 30 anni privatamente l’acqua e il servizio idrico?
    Lei ritiene sia sufficiente la “consapevolezza” per non privatizzare l’acqua?

    A quei Sindaci, che si sono fermati alla “consapevolezza” e non hanno prodotto nessun’altro atto formale in senso contrario, alla fine, l’acqua gli è scivolata via di mano.
    Lei quale acqua intende scegliere?
    La ringrazio per le risposte chiare ed inequivocabili che vorrà dare ai suoi cittadini.
    La ringrazio di cuore per avere aumentato, anche, l’ddizionale IRPEF dallo 0’2% allo 0’4%, niente di finto, questo è tragicamente vero.

    Un caro saluto. S.Solaro

  2. Io aspetto ancora una delibera nella quale si dice esplicitamente e senza ambiguità che la rete idrica comunale non verrà mai consegnata ai privati e contemporaneamente di un’impegno a reperire i fondi per la ristrutturazione della stessa.
    Allo stesso modo aspetto una presa di posizione ufficiale ed inequivocabile delle opposizioni. Solo così i cittadini avranno la possibbilità di capire chi è perchè è a favore della privatizzazione e chi no.
    Io ancora non riesco a decifrare e a capire. Qulcuno mi può aiutare?

  3. A S.Solaro.
    Il piano della mobilità (o piano traffico) deve essere approvato dal Consiglio comunale (e per ora non è neanche iscritto all’ordine del giorno). Quello che è stato presentato è una proposta elaborata dall’Università di Palermo e come tutte le proposte è migliorabile, col contributo di tutti, senza pregiudizi. Il dibattito di domenica servirà a questo.

  4. “Dare a Cesare quel che è di Cesare”.
    Spesso nei vecchi proverbi si trovano risposte ai problemi attuali.

    E’ il mio primo intervento su castelbuono.org, e mi permetto di farlo perchè penso di avere alcune competenze in merito altrimenti mi sarei astenuto come spessissimo ho preferito fare su altri argomenti.

    Premetto che, a mio parere, quando si è chiamati ad amministrare la cosa publica deve essere atto di responsabolità sapere fin dove
    arrivano le proprie competenze proprio per evitare sprechi delle publica ricchezza (o povertà, fate voi).

    Voler migliorare le condizioni di “viabilità” (o mobilità nel caso di Castelbuono) è una nobile causa; chiedere aiuto a chi è più competente di noi (l’università di Palermo nello specifico) rappresenta, sotto questo punto di vista, l’atto di responsabilità cui sopra accennavo.

    Tuttavia, nella buona amministrazione della cosa publica, deve essere IMPERATIVO CATEGORICO evitare gli SPRECHI.

    Le domande principali chi mi faccio e che rivolgo a tutti i lettori sono:

    1) è veramente necessario un piano di mobilità a Castelbuono?
    2) è veramente necessario rivolgersi all’università di Palermo per risolvere il problema (ammesso e non concesso che di problema si tratti)? Gli studi di fattibilità costano, io lo so, è il mio lavoro.
    3) Non esistono a Castelbuono TECNICI in grado di dare un parere (se possibile autorevole) in merito? (Valorizzare il territorio è anche
    questo, no?)
    4) Prima di stabilire che a Castelbuono non ci siano TECNICI che possono dare pareri, SI è veramente CERCATO DI TROVARLI?

    Io provo a dare le mie (sintetiche) risposte, spero che altri diano le loro.

    Il nostro è un paese di poco meno di 10000 abitanti; non siamo Palermo, non siamo Milano, nè Roma, Londra o New York, qualcuno
    dovrebbe pur ricordarlo alla nostra amministrazione (voglio tenermi sul generale!); non possiamo pensare di gestire il “problema” (se
    esiste, è meglio ribadirlo sempre) come si fa in queste grandi città!

    Io lavoro a Palermo, sono a “casa” solo nel fine settimana ed a volte il problema del traffico effettivamente sembra presentarsi; tuttavia mi capita qualche volta di essere qui il lunedì o il martedì mattina…Avete presente? Immaginatevi il nostro bel paesello il lunedì mattina alle 09:00; i ragazzia a scuola, la gente al lavoro, i vecchietti in piazzetta a leggere il giornale…Sembra il deserto, puoi girare in macchina senza problemi, senza troppi problemi parcheggiare e fare tutto ciò che ti eri prefisso di fare senza troppi stress da “coda automobilistica”. ERGO…

    Tuttavia supponiamo per un momento che il problema esista, mi chiedo però se il problema sia di “effettiva congestione” o più che altro
    dovuto ad altri fattori;

    – IL MALCOSTUME: fermarsi in macchina a chiacchierare con l’amico con conseguente coda chilometrica, incuranti del disaggio che si
    sta creando, sopratutto se ci si ferma il sabato mattina “supra u ponti”….

    – LA DISORGANIZZAZIONE: è brutto dirlo, ma tant’è…i vigili di castelbuono cosa fanno? Possibile che siano sempre laddove spesso
    non serve? Possibile che laddove sono presenti spesso si crea più confusione che in loro assenza? Siamo sicuri che i nostri vigili abbiano le competenze che effettivamente dovrebbero avere? Se qualcuno può rispondermi la risposta sarà graditissima.

    – LA CATTIVA GESTIONE: ritorno al proverbio iniziale “Dare a Cesare quel che è di Cesare”. La viabilità-mobilità non è una cosa semplice, e sicuramente si complica ancor di più se affidiamo il compito di gestirla alle persona non adatte (e dico non adatte, non dico sbagliate). Dico solo che, se io sono INGEGNERE non mi sogno nemmeno di dare consigli ad un amico MEDICO su come curarsi una
    stupida allergia…Analogamente l’amico MEDICO non si sognerebbe mai di darmi consigli sul calcolo strutturale di un ponte…Non so se mi
    sono spiegato… (per inciso, l’esempio dell’ingegnere e del medico NON è CASUALE).

    – L’OSTINAZIONE: se ci si rende conto che “le cose non funzionano” si può sempre cambiare (gli errori si possono commettere, ma perseverare…); se sto scendendo da via Mustafà e devo ritornare in via Vittorio Emanuele, ha senso che debba andare a girare all’incrocio tra via giardini e via cefalù? Cioè, perchè mandarmi a girare dove:
    1) c’è un fruttivendolo dove comprare la frutta (auto parcheggiate in modo selvaggio)
    2) c’è il macellaio dove comprare la carne (auto parcheggiate in modo selvaggio)
    3) c’è la posta, e spesso i parcheggi non bastano (auto parcheggiate in modo selvaggio)
    4) c’è l’autobus che deve fare scendere i passegeri…

    per snellire il traffico IO mando le auto che potrebbero girare altrove a girare lì?
    Vi sembra una scelta oculata?

    – LA MAGALOMANIA INDIVIDUALE: non bisogna per forza pensare di dover lasciare una impronta indelebile sulla vita di un paese,
    o meglio/peggio ancora di dovere affronatare i PICCOLI PROBLEMI di un PICCOLO PAESE con le GRANDI SOLUZIONI delle grandi metropoli. Una ZTL a Castelbuono a cosa potrebbe servire? Io non ne vedo l’utilità, ma sicuramente qualcuno me la spiegherà.

    La ZTL nasce nelle grandi città ufficialmente per problemi di inquinamento/congestione; in realtà, a mio parere, nasce per “fare cassa”. Se ti inventi i PASS in realtà non te ne frega niente nè dell’inquinamento nè della congestione (in pratica l’idea è che SE PAGHI puoi inquinare e congestionare quanto vuoi…ma lasciamo perdere, questo è un altro discorso).

    A castelbuono abbiamo problemi di polveri sottili?
    Se si, chi ha fatto le rilevazioni?
    Se queste rilevazioni sono state fatte, chi le ha commissionate?
    Che costo hanno avuto queste rilevazioni?
    Se non sono state fatte, su cosa si basa l’idea dell’istituzione di una eventuale ZTL?
    E’ possibile prendere visione di questi “preoccupanti” risultati che “ci costringono”, eventualmente, a limitare il traffico?

    La ZTL nella grandi città è plausibile laddove i MEZZI PUBBLICI sopperiscano agli spostamenti privati. Che io sappia non ci sono mezzi publici a Castelbuono, o meglio, uno c’era, ma anche quella non era altro che l’ ennesima lucubrazione mentale che ha avuto l’unico risulatato di impoverire ulteriormente le casse comunali, indipendentemente da quello che possano dire il sindaco o l’ex assessore in merito alla questione.

    Potrei continuare (E MOLTO) a porre quesiti ma mi rendo conto che questo post sta venendo più lungo di quanto mi ero prefisso; mi scuso con tutti per essermi dilungato così tanto.

    Un’ultima cosa; non vorrei fare la figura di quello che elenca tutta una serie di problemi ma non PROPONE nemmeno una soluzione, non è nel mio stile. Io le mie soluzioni penso di averle, come tutti credo. Se qualcuno ne vuole discutere lo possiamo fare di persona o via e-mail (maurizio.spallino@inwind.it) o, se il buon Michele ce lo consente, anche qui si castelbuono.org.

    Grazie a tutti per l’attenzione.
    A presto

    Maurizio Spallino

  5. Caro signor Spallino, le posso dire che sia io sono pienamente d’accordo con lei! Tante che io precedentemente molte delle sue considerazioni le avevo ripotartate su un post di questo sito che può leggere a questo link:

    http://castelbuono.org/2008/04/29/tumminello-ztl-pensate-solo-per-i-turisti/#comments

    Ed inoltre la informo, visto che l’incontro che si doveva tenere in Piazza Margherita, Domenica sera é stato spostato, oltre che poco pubblicizzato (Solo piccoli volantini appesi in posti poco visibili. Chissà perchè? Poi ha pure piovuto!) presso l’Aula Consiliare della Casa Comunale (Sinceramente speravo che l’incontro fosse stato spostato di data…ma!!!), ed il sottoscritto non vi ha potuto partecipare. Ho scritto una mail al nostro sindaco, (l’indirizzo l’ho preso dal sito ufficiale di del comune di Castelbuono, ma sarà attivo? Sono in attesa!) per esprimere le mie e le considerazioni del gruppo “Gli Amici di Beppe Grillo – Castelbuono. Non so se riceverò risposta ma almeno spero che venga letta la mia e-mail. E magari chissà venga replicato l’incontro prima dell’attuazione del piano mobilità così com’é. Con il quale non mi vedo totalmente concorde. Se volessse contattare me ed il mio gruppo la invito a scrivermi al mio indirizzo e a visitare il Blog del Grillo Parlante.

  6. Ho notato che i parcheggi della Posta sono diventati a pagamento!Visto e considerato a quanto pare il piano mobilità si sua già attuando!Visto che forse l’amministrazione teme che verrà volta l’ICI sulla prima casa!Infatti ha aumentato quella sulla seconda e l’irpef!Visto che così si pensa di fare cassa!Visto che però il bus navetta ancora non funziona!Visto che se devo portare un pacco x spedirlo alla posta dovrò prendere trenta centesimi x mezz’ora di parcheggio,se mi va bene!Se no dipende la folla alla posta meglio premunirsi prima!Visto che alla fine alla fermata dell’autobus ci sarà sempre casino nonostante ora c’è il comando dei vigili!Spostare la fermata no eh?Visto che alla fine pagheremo sempre noi e visto che il dipendentesindaco- non ha risposto alla mia mail sull’argomento. O perché io non sono nessuno d’importante,cmq sempre un cittadino che gli paga lo stipendio, o perché io faccio parte di quelli che sanno solo lamentarsi (Ma io nell’e-mail l’ho fatte le proposte!). E cmq avrei voluto partecipare agli incontri pubblici ma casualmente oltre a non essere spostato di data xké ha piovuto è stato poco pubblicizzato!E l’hanno fatto ” i quattri a maiddrra”!Visto tutto ciò io me ne esco con una massima di Totò! “Ed io pago”

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