Interrogazione al prossimo Consiglio Comunale della Consigliera Cucco

Al Sig. Sindaco Mario Cicero
e.p.c. Al Presidente del Consiglio Comunale
Al Segretario Comunale
del Comune di Castelbuono
Via Sant’Anna, 25

Oggetto: Interrogazione scritta con risposta orale da inserire all’o.d.g. del prossimo Consiglio Comunale

Premesso
che il 25 settembre 2020 veniva emanata l’ordinanza sindacale n.140 con la quale si impone a tutti gli esercenti il commercio al dettaglio e all’ingrosso e della somministrazione al pubblico di alimenti e bevande nel territorio comunale, agli ambulanti a posto fisso e quelli del mercato settimanale, agli agenti di commercio, quelli residenti e quelli provenienti da altri comuni, ai corrieri…,
parrucchieri, barbieri, estetiste, farmacie, di certificare a cadenza mensile la negatività da Covid-19 mediante tampone e/o test sierologico, di tutto il personale impiegato nell’esercizio dell’attività. Tale certificazione dovrà essere inoltrata a cadenza mensile mediante posta elettronica alla pec del Comune o alla mail della Polizia Municipale o brevi manu all’Ufficio Protocollo del Comune di Castelbuono; che la suddetta ordinanza ha sollevato tra i cittadini non poche polemiche per le sue conseguenze economiche, sanitarie oltre che lesive della privacy del cittadino.

Si chiede alla S.V. di sapere
1) La motivazione che sta alla base di tale provvedimento che obbliga gli operatori commerciali, ed a proprie spese, ad effettuare il tampone e/o il test sierologico, procedura che si discosta da quanto disposto dalla normativa Nazionale. Ad oggi, infatti, non è stata emanata nessuna norma Nazionale che imponga l’obbligatorietà del tampone e/o del test sierologico, nemmeno per quelle categorie di lavoratori a rischio di contagio quali gli operatori sanitari.

E’ utile ricordare che il Ministero della Salute ha predisposto su tutto il territorio Nazionale, un programma di screening importantissimo per il numero e per i soggetti destinatari, con test sierologico sul personale docente e non docente delle scuole pubbliche e private italiane.

Nonostante la grande portata del programma di prevenzione, esso è stato predisposto su base volontaria. Ad oggi, l’obbligatorietà di sottoporsi al tampone e/o al test sierologico, sussiste solo per coloro che rientrano dai paesi cosiddetti “a rischio”;

2) il ragionamento e/o principio scientifico ai quali si è ispirata la scelta di effettuare il tampone e/o test sierologico a cadenza mensile;

3) perché non ha previsto un programma di screening con tamponi e/o test sierologici per gli operatori commerciali, a spese dell’Ente Comune, considerato che la Regione Sicilia, proprio per fronteggiare l’emergenza epidemiologica, ha stanziato ed erogato delle risorse per tutti i Comuni dell’isola?

4) se la S.V. ha intenzione di ritirare l’ordinanza n.140 del 25.09.2020, auspicato da più parti, valutato che il provvedimento arreca aggravio di spese ai commercianti senza che vi sia utilità dal punto di vista della prevenzione?

RingraziandoLa anticipatamente per i chiarimenti, l’occasione è gradita per porgerLe distinti saluti.

Castelbuono, lì 30.09.2020

La Consigliera comunale
Giovanna Cucco

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