La Camera del Lavoro chiede un incontro al sindaco

(MADONIELIVE.COM – Giuseppe Spallino) Il responsabile della Camera del Lavoro di Castelbuono, Vincenzo Capuana, ha chiesto un incontro al sindaco Antonio Tumminello avente per oggetto: «Verifica della tenuta coesione economica e sociale della Nostra Comunità». Nella lettera, fra i tanti spunti, si riscontra una nota pungente nei confronti di uno slogan, «Sistema Paese», caro all’Amministrazione comunale uscente, che la giunta Tumminello tende, in continuità, ad usare. Scrive Capuana: «questa situazione generale sta mettendo a dura prova, laddove fosse mai esistito il “Sistema Paese”». Ecco il testo integrale della lettera:

Viviamo una fase di grave crisi economica che rischia di disintegrare il tessuto sociale della Nostra Comunità e in una Società dove il decadimento della moralità, il mercimonio della donna come strumento di corruzione e l’avarizia nel soddisfacimento di bisogni individuali, anche a discapito dell’affermazione e la difesa di diritti collettivi, sono basi della deriva individualistica cui causa ed effetto sono il “berlusconismo”; in questo momento, forse più che in altri, è necessario  riaffermare la Politica come nobile arte per costruire una società migliore, una società di eguali e senza discriminazioni, per combattere le precarietà, le povertà e le ingiustizie. E questa situazione generale sta mettendo a dura prova, laddove fosse mai esistito il “Sistema Paese” Castelbuono; si sta ampliando la differenza fra i ceti, si stanno aprendo sacche di indigenza e povertà in pezzi della Società, pensionati e lavoratori dipendenti, che vivevano una condizione di “stabilità”, sono ripresi i flussi migratori di giovani e meno giovani, aumentano gli atti vandalici e si verificano reati che, in questa “isola felice”, erano sporadici se non addirittura assenti.

Ebbene, di fronte a questa situazione, per il senso di responsabilità dell’esser Classe Dirigente nei confronti anche di quei Cittadini che coltivano il pudore di non pubblicizzare la Loro condizione di disagio economico che poi si ripercuote, spesso e purtroppo, sulla stabilità delle famiglie, nucleo fondamentale della società, la Scrivente sente la necessità di attivarsi con l’Amministrazione Comunale in primo luogo, e con tutti i protagonisti del partenariato sociale in un secondo momento, per verificarla tenuta della coesione sociale ed economica nella Nostra Comunità.

Capire ad esempio, lo stato della progettazione e realizzazione delle opere pubbliche, il volume delle progettazioni e realizzazioni dell’edilizia privata, l?esistenza di un piano straordinario di manutenzione del territorio, la valorizzazione di prodotti agroalimentari eticamente certificati, condizione del sistema dei servizi quale ad esempio la raccolta dei rifiuti e relativa attività delle cooperative sociali oltre che a verificare le determinazioni relative alle imposizioni fiscali locali quali IMU, addizionali comunali e le azioni per  il recupero di quelle imposizioni eluse e/o evase.

Per tutte queste motivazione chiediamo alla S. V., un incontro urgente da programmare in una data e in un momento della giornata tale da favorire la presenza di una delegazione di lavoratori, studenti e disoccupati.

Con lo spirito di collaborazione che da sempre ha contraddistinto questa O. S. l?occasione è gradita per porgere cordiali saluti.