La Castelbuonese frena la corsa del Paternò

[LA SICILIA – Giuseppe Spallino] CASTELBUONESE 2 PATERNÒ 1
CASTELBUONESE: Cicero, Balistreri (82? Montesanto), Sorrentino, Speciale, Maggio, Inguglia, Antista, Lipari (77? Prestigiacomo), Totaro Mercanti (59? Aiello), Arnone. All. Vitale.
PATERNÒ: Lazzaro, Sanfilippo, Isaia (65? Pannitteri), Lo Verde, Genoese, Tornatore, Oliveri, Santangelo, Opoku, Corallo, Faye. All. Pannitteri.
ARBITRO: Crescenti di Trapani; assistenti: Alizzi e Calderone di Barcellona Pozzo di Gotto.
RETI: 12? Totaro, 64? Sorrentino, 74? Opoku

CASTELBUONO. Totaro rilancia la Castelbuonese. Il bomber granata è stato l’uomo determinante, il match winner che ha consentito all’undici di mister Vitale di incassare i tre punti contro un ottimo Paternò.
Totaro non ha soltanto realizzando il gol del vantaggio, ma ha anche confezionato e l’assist che ha permesso a Sorrentino di siglare la rete del raddoppio.
Con questa vittoria la squadra madonita rimane quinta in classifica a cinque punti dalle capoliste. Un distacco facilmente gestibile in vista di eventuali “obiettivi importanti” visto che il campionato è ancora lungo.
Gli etnei, che erano reduci da due successi consecutivi, escono comunque a testa “altissima” dal «Luigi Failla», dove sono stati seguiti da una ventina di ultras.
Sul 2 a 0 hanno accorciato le distanze e lottato con impegno per raggiungere il pareggio. Quindi una prestazione positiva per loro, nonostante le assenze per squalifica di Polessi e Sinatra. Adesso si assestano alla dodicesima posizione.
Ma veniamo alle fasi salienti dell’incontro.
Ospiti pericolosi già al primo minuto di gioco con Santangelo, ma Cicero è in giornata di gloria e devia la palla fuori. Non si fa attendere la reazione dei padroni di casa con una punizione di Mercanti che dà l’illusione del gol.
Passa pochissimo tempo e arriva la rete che sblocca il risultato: Totaro si lancia sulla fascia destra e con un difficile diagonale sorprende Lazzaro. È il momento migliore per la Castelbuonese e al 16? Mercanti, sempre su calcio piazzato, impegna il portiere avversario. Alla fine del primo tempo però il Paternò si allunga e Oliveri, tra i migliori in campo della sua squadra, sfiora la traversa. Così si ritorna negli spogliatoi sull’1 a 0.
All’inizio della ripresa è la formazione allenata da Fabio Vitale a dettare le regole del gioco. Al 57? ci prova Arnone dalla distanza, ma il suo tiro è alto. Tre minuti dopo Antista dribbla due avversari, entra nell’area e con il suo destro sfiora il palo.
A raddoppiare ci pensa Sorrentino, che si è fatto trovare pronto sulla fascia sinistra per raccogliere il cross di Totaro. Sotto di due reti, gli etnei decidono di fare un cambio ed entra l’allenatore-giocatore Pannitteri, che si rivela una mossa giusta. È lui al 74? a passare il pallone ad Opoku che con un fulmineo tiro al volo segna. Poi all’80? ci tenta invano capitan Corallo.
Il forcing finale non produce nessun effetto, pertanto non ci sarà nessun altra particolare occasione fino al triplice fischio del direttore di gara.
In «zona Cesarini» è successo un fatto particolarmente curioso. In un momento di difficoltà dei locali, una trentina di ragazzine spontaneamente si sono messe a intonare i cori, sostituendo così gli ultras granata che hanno voluto invece proclamare un’altra giornata di “astensione dal tifo”.
Una risposta che fa capire quanto la squadra sia comunque nei cuori dei tifosi e che incoraggia la società del presidente Fabio Capuana.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.