La Castelbuonese mette paura ma il Milazzo va ai quarti

[messinanelpallone.it]Missione compiuta. Il Milazzo supera 3-2 la Castelbuonese e si qualifica per i quarti di finale di Coppa Italia di Eccellenza.
Pioggia e forte vento sul “Grotta Polifemo”, per l’occasione in abito da sera, tante emozioni da una parte e dall’altra, gustosi ingredienti per un match palpitante che non ha assolutamente deluso le aspettative della vigilia.
Mister Alacqua lascia da parte il turn over e schiera la migliore formazione possibile. Indisponibili Laquidara e il febbricitante D’AnnaSalmeri usufruisce di un turno di riposo, Venuti parte dal 1′ e forma il tandem d’attacco insieme a Rino Frisenda.

La prima chance è della Castelbuonese con una punizione di Mercanti “sporcata” dalla barriera, la sfera sfiora il palo. Il Milazzo risponde al 19′ Alosi che su calcio piazzato esalta le doti di Ilardi che si supera volando all’incrocio dei pali. Al 25′ gli ospiti vanno vicini al vantaggio con un veloce contropiede finalizzato da Mercanti ma Di Dio compie un intervento miracoloso evitando il peggio. Un’antica e inoppugnabile legge del calcio recitava (e recita) “gol fallito – gol subito”. Ed ecco che, puntualmente, la dura lex si applica a favore del Milazzo che al 26′ trova il gol: cross da destra di Russo, velo di Venuti, colpo di piatto di Frisenda che mette in rete. Per l’attaccante crotonese è la fine di un digiuno che durava da ben 44 giorni, esattamente dalla prima di campionato con il Taormina. Frisenda però non si accontenta e al 32′ firma la sua doppietta personale deviando di testa una pennellata di capitan Camarda. I rossoblù sembrano mettere al sicuro la qualificazione ma non hanno fatto i conti con una mai doma Castelbuonese che al 37′ accorcia le distanze con Aiello la cui pregevole conclusione da 25 metri termina la sua corsa sotto il sette dopo una deviazione. I mamertini non ci stanno e provano a ristabilire le distanze con un paio di tentativi di Venuti che non sortiscono l’effetto sperato. Nel recupero Parisi evita il pareggio dei granata con un pregevole intervento in tackle scivolato.

Al 58′ l’ottima Castelbuonese viene premiata dal gol del pari, firmato da bomber Totaro, a segno anche nella gara di andata, che sfrutta abilmente uno spiovente da sinistra di Giglio battendo Di Dio con un’inzuccata. In questo momento i rossoblù sarebbero eliminati in virtù dell’1-1 di quindici giorni or sono al “Failla” di Castelbuono. Al 73′ Ilardi neutralizza in due tempi una punizione di Camarda dal limite. Il tempo scorre inesorabilmente, mister Alacqua decide di giocarsi il tutto per tutto inserendo la punta Peppe Dama in luogo di Alosi. Ma è la Castelbuonese ad usufruire di una grossa occasione per chiudere definitivamente i conti con il neo entrato Arena che centra in pieno la traversa con una liftata conclusione a giro. Dopo il grande spavento i mamertini si riversano nuovamente nella metà campo castelbuonese; al 82′ Venuti sguscia in area e viene steso, è calcio di rigore. Si incarica della battuta Dama che non sbaglia e porta il Milazzo ai quarti di finale.

La vittoria è un’importante iniezione di fiducia in un momento difficile a livello di risultati. Domenica al “Grotta Polifemo” arriverà l’insidioso Città di Scordia. La classifica è corta e ai mamertini serve una vittoria per tornare nei quartieri alti.

MILAZZO – CASTELBUONESE 3-2
MILAZZO: Di Dio, Impalà, Russo, Gualdi (76′ Ciccone), Dall’Oglio, Parisi, Bella, Alosi (76′ Dama), Frisenda (85′ Leo), Camarda, Venuti. A disp: Sanfilippo, Calderone, Mangano, Rotuletti. All. Alacqua
CASTELBUONESE: Ilardi, Balestrieri, Giglio, Megna, Maggio, Inguglia, Mercanti (72′ Arena), Lipari, Totaro, Aiello, Antista (62′ Arnone). A disp: Cicero G., Schicchi, Cicero R., Montesanto, Schillaci. All. Vitale.
Marcatori: 26′ e 32′ Frisenda (M), 37′ Aiello (C), 58′ Totaro (C), 82′ rig. Dama
Arbitro: Battiato di Acireale Assistenti: Palla di Catania e Di Bartolo di Acireale
Note. Ammoniti: Alosi (M), Maggio (C), Parisi (M), Bella (M), Dama (M). Corner: 3-6. Recupero: 2′ pt e 3′ st.