La Castelbuonese non si nasconde più

[LA SICILIA – Giuseppe Spallino] La Castelbuonese non si nasconde più. Ormai la società madonita ha definitivamente e ufficialmente abbandonato l’obiettivo salvezza che si era preposto all’inizio del campionato, per perseguire l’agognato sogno dei play off.
Un traguardo che potrebbe già ipotecare vincendo la difficile trasferta di domani con l’Igea Virtus, come sostiene il difensore Marco Pergolizzi, figlio dell’allenatore del Marsala e primo acquisto dei granata dall’insediamento di mister Mutolo.
Quando è venuto, ha avvertito il clima particolare che si respirava in quei giorni alla Castelbuonese?
«Ho saputo del periodo aut con i risultati negativi e quello che era successo durante il match con l’Acireale, ma quando sono arrivato non ho avvertito nulla di particolare. Anzi ho trovato una squadra con tanta forza, voglia di rivincita e di fare. In sostanza, un bel gruppo che vuole lasciarsi alle spalle i passi falsi e lottare per i propri obiettivi. Quindi sono molto contento di aver sposato il progetto granata».
Lei è l’unico “figlio d’arte” dello spogliatoio. Si sente un privilegiato?
«Io penso che ogni “figlio d’arte” si sente sempre un po’ più guardato, ma come tutti i miei compagni di squadra mi devo allenare giorno dopo giorno per meritare il posto di titolare, indipendentemente dal cognome che porto».
Come si sta preparando la squadra per il match con l’Igea?
«Sappiamo che questa è una partita importantissima per accedere ai play off, pertanto il nostro mister Corrado Mutolo, oltre che tatticamente, ci sta preparando soprattutto psicologicamente. Vincendo la gara di domenica potremmo mettere una bella mattonella per la conquista della meta stagionale».