La Castelbuonese vuole un posto tra le grandi

[LA SICILIA – Giuseppe Spallino] La Castelbuonese vuole un posto tra le grandi. È questa la sensazione emersa in settimana nell’ambiente della società. Mercoledì la formazione madonita ha disputato una prestigiosa amichevole con il Trapani, che milita in serie B e lotta per essere promossa in A. Un importante test in vista del match di domani, che vedrà i ragazzi guidati da Corrado Mutolo sfidarsi con il Giarre, finalista della Coppa Italia di Eccellenza, per cercare di non allontanarsi dalla zona play off, come sostiene il perno del centrocampo Giuseppe Li Castri.
Cosa ha portato di nuovo mister Mutolo?
«È chiaro che quando si cambia allenatore cambiano altresì tante cose. Ogni allenatore ha la propria mentalità. Ha portato una mentalità differente, un modulo nuovo di gioco».
A Milazzo avete raggiunto il pareggio in extremis…
«Sì, è vero, il pari è stato raggiunto in extremis grazie a un gran tiro di Aiello, ma credo che a Milazzo abbiamo fatto un buona gara contro la seconda forza del campionato».
Cosa teme del match col Giarre?
«Non temo niente e nessuno. Se scendiamo in campo con qualche timore significa che abbiamo sbagliato qualcosa. Massimo rispetto per il Giarre, sappiamo di incontrare una compagine importante, ma noi stiamo lavorando bene».
Crede che la Castelbuonese raggiungerà i play off?
«Credo che la Castelbuonese darà il massimo e non molleremo mai. Questo gruppo è formato da grandi uomini, sono sicuro che fino all’ultima giornata di campionato noi lotteremo palla su palla, lavorando bene settimana dopo settimana. Del resto questa famiglia granata merita un posto tra le grandi. Siamo tutti uniti per raggiungere questo obiettivo che sarebbe un ulteriore prestigio per la società granata».