La Compagnia Teatrale i Frastornati presenta la commedia “U Figghiu Masculu”

La Compagnia Teatrale i Frastornati è lieta di presentare la commedia brillante in tre atti “U Figghiu Masculu” di Pippo Barone e Pippo Scammacca (riduzione e adattamento a cura di Gabriele Perrini).

Di seguito, il programma completo degli appuntamenti:

  • Venerdì 26 aprile ore 21.00 – Bagheria (Pa)

Supercinema multisala, Via Carà n. 123

(VII Edizione Festival Bagherese del Teatro Dialettale “Premio Ignazio Buttitta”)

  • Sabato 4 maggio ore 21.30 – Castelbuono (Pa)

Chiostro di San Francesco

Note di regia

La mia idea di teatro, che prende sicuramente le mosse dalla tradizione, parte sempre dal rispetto per il pubblico e cerca quindi di essere innanzitutto “spettacolo”, un evento che deve emozionare, intrattenere e rifuggire dagli intellettualismi e dalle eccessive astrazioni.

Un teatro quindi che non dimostri ma agisca, respingendo l’“esteriorità” e sposando l’“estetica”.
Ciò si traduce in allestimenti agili e serrati nei quali si parte innanzitutto e imprescindibilmente dalla qualità del testo e degli attori e dove le scenografie, i costumi e le musiche si inseriscono in modo armonico in questo sistema, in questa macchina teatrale.

Rappresentare poi un testo siciliano può essere un’operazione interessante sul piano creativo, oltre che un’esperienza formativa che richiede una certa perizia e la conoscenza di molte tecniche, tra le quali spicca quella linguistica, tenendo conto che questo tipo di rappresentazione non si regge esclusivamente sulle parole ma anche sui silenzi e sulle azioni.

Con la stessa forza e sempre più voglia, rieccoci dunque qui ad aprire il sipario sulla Stagione Teatrale 2019.
Con “U Figghiu Masculu” torna la commedia degli equivoci!
L’intento della pièce teatrale è quello di divertire la platea, attraverso un’arrembantevis comica che nasce da gag divertenti, che ci permettono nello stesso tempo di rivolgere l’attenzione a temi di grande impatto sociale mostrandoci come vengano spesso affrontati, in modo da non turbare il decoro esteriore.

La messinscena è ricca di eventi paradossali e di azioni rocambolesche tipiche delle divertenti commedie latine di Plauto che, pur rappresentando circostanze imbarazzanti e in un certo senso drammatiche per i protagonisti, suscitano notevole ilarità, proprio a causa del groviglio di azioni e della espressione in vernacolo tradizionale ed al tempo stesso sagace e provocatoria.

Un tourbillon di personaggi stravaganti contribuiscono ognuno nel suo ruolo a dare ritmo ad una rappresentazione, piena di colpi di scena, che cattura il pubblico divertendolo e costringendolo a riflettere sulla realtà che da sempre ci circonda, seppur nascosta dietro la maschera che indossiamo ogni giorno.

Sinossi

Protagonista della storia è la famiglia Musumeci guidata da Saro, un venditore ambulante, e la moglie Vicinzina, una casalinga.
I due, di mentalità retrograda e completamente analfabeti, sono persone semplici e credulone che, tuttavia, hanno costruito una famiglia basata su nobili valori morali.
Accanto a loro ci sono la figlia, Mimma ed il figlio, Lucio, ragazzo ingenuo e piuttosto tonto, che passa intere giornate ad oziare con i suoi due amici, Nenè e Fofò.
Ma una circostanza alquanto insolita crea un malinteso, tra il dottore e la signora Vicinzina, che dà vita ad una situazione paradossale, assurda, dovesi sospetta….

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