La mail che L’Ulivo ha inviato alla presidente del Consiglio comunale su una seduta “aperta” sul lavoro

[RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO] Signora Presidente,
lo scorso 5 aprile, nel corso della seduta consiliare, il nostro gruppo consiliare ha presentato una richiesta di convocazione di una seduta “aperta” del Consiglio comunale sulle questioni riguardanti l’occupazione ed il lavoro, con la partecipazione di rappresentanti del Governo regionale, dei lavoratori, delle categorie di lavoratori autonomi.
La richiesta era stata presentata con carattere d’urgenza. Tuttavia, poiché è naturale che si dovesse concordare (in linea di massima) la data con le persone esterne da invitare, non ne abbiamo sollecitato la convocazione entro il termine di cinque giorni previsto dallo Statuto comunale.
Ora, trascorsi oltre venti giorni da quella richiesta, esaurito perfino il termine previsto dallo Statuto comunale per le convocazioni del Consiglio comunale in seduta non urgente, lo scrivente gruppo consiliare lamenta di non averne saputo più nulla.
Perciò, con la presente non solo facciamo richiesta di conoscere ciò che è stato fatto per dare corso alla predetta richiesta, ma sentiamo la doverosa esigenza di sollecitare la convocazione del Consiglio comunale in seduta “aperta” nel più breve tempo possibile.
Con rispettosi saluti.
Giuseppe Fiasconaro
Capogruppo consiliare
L’Ulivo per Castelbuono con Unione Civica di Centro