La processione del Venerdì Santo e la Congregazione dell’Addolorata dei civili

[Riceviamo e pubblichiamo] Nel 1902 è eretta canonicamente la congregazione delle “nobili dame dell’Addolorata”. l’aggregazione ufficiale era stata preceduta da una serie di associazioni mariane (sempre legate al culto dell’Addolorata) delle nobildonne castelbuonesi che in tutti i modi cercarono di imitare le varie congregazioni “nobili” di Palermo. Cognomi illustri, donne in vista nel paese assicurarono alla confraternita uno status superiore destinato però a subire una forte prova e un ridimensionamento negli anni 70-80. La confraternita rischiò allora la chiusura definitiva a causa della scomparsa delle famiglie nobili e alla diminuzione progressiva di eredi. Continuò a versare in uno stato di agonia fin almeno al 2000 quando, un gruppo di donne NON nobili di stirpe decise di non far morire questa associazione e ne riprese l’attività con vigore.

L’insegna è lo stendardo in seta bianca ricamata in nero. medesima restò la data della festa (prima domenica di Novembre) e medesimo l’ordinamento. l’abitino a nastro bianco reca l’immagine della Madonna (un tempo d’argento ed ereditario).

Madonna Addolorata della chiesa della BadiaCASTELBUONO CHIESA DI SANTA VENERA statua in cera a corpo impagliato; Proprietà della confraternita delle nobili dame dell’Addolorata. La processione del Venerdì Santo assume caratteri di un vero e proprio lutto: vige infatti il nero assoluto e non sono tollerati colori di nessun genere.
I simulacri di Gesù morto, riposto dentro una bara di vetro, e della Madonna Addolorata, raffigurata seduta, sono portati in processione, a spalla, dalla confraternita dell’Addolorata maschile.
Tutta la processione si svolge nel massimo silenzio, fatta eccezione per alcuni pezzi bandistici e per lo straziante canto “Stabat Mater” del maestro compositore (castelbuonese) Emanuele Pace, intonato dalla banda e dai cantori, in alcuni punti caratteristici del percorso.
Quest’anno la Madonna Addolorata, esce dalla CHIESA DI SANTA VENERA (della Badia in Via Roma) e la processione è organizzata dalla Confraternita Femminile Maria SS. Addolorata (Badia ) sono invitati: le Maestranze, gli Avvocati i Dottori, i Professori, i Banchieri, i Direttori i Governatori e le Superiore delle Confraternite, il Presidente Unione Confraternite di Castelbuono e il suo Segretario, le Suore Collegane della S. Famiglia, le Suore dell’ Istituto Figlie delle Croce, i Frati Minori Cappuccini, i Parroci, l’ Arciprete, i Vigili, i Carabinieri, il Corpo Forestale il Sindaco e la sua Giunta, il Presidente del Consiglio e i Consiglieri, il popolo di Dio.
Il Percorso Professionale  parte dalla Chiesa della Badia, procede per Via Roma, Via Mario Levante, Piazza San Francesco, Piazza Sant’ Agostino, Via Sant’Agostino, Via Francesco Maurolico, Piazza Francesco Minà Palumbo, Via Vittoria Emanuele II, Piazza Matteotti, Via Umberto Primo, Piazza Margerita, Via Sant’ Anna g ritorna di nuovo della Via Sant’ Anna, Piazza Margherita, Via Roma, fa ritorno la Processione alla Chiesa Badia dopo un momento di riflessione del Venerdì Santo, Passione del Signore affacciato al balcone e predica del Padre Arciprete di Castelbuono Mons. Santi Di Gangi ( Cappellano di Sua Santità).
La Processione Parte alle ore 17:30  aspettano le due Confraternite Maschile e Femminile con simulacro di Gesù morto che parte alle ore 17:15 dalla Parrocchia Maria Santissima Assunta ( Matrice Vecchia )insieme con il Parroco Don Angelo Mario Calì.