La Provincia tradisce le Madonie e investe su Castellammare

[LAVOCEWEB] La politica tradisce il distretto turistico di Cefal? e dei Parchi delle Madonie e d’Himera. La decisione arriva dal presidente della Provincia di Palermo, Giovanni Avanti, che ha scelto di ritirare dall?ordine del giorno del Consiglio la delibera di adesione al distretto. “Solo ora, a un anno dall?avvio delle procedure di costituzione dei distretti, il presidente Avanti annuncia di rendersi conto del ‘mero errore’ che lo ha portato ad impegnare l?ente su pi? fronti, a dispetto della norma prevista dall’articolo 8 al comma 4 del D.a. del 16/02/2010, che consentiva l?adesione a un solo distretto territoriale” ha commentato il consigliere provinciale del Pd Gaetano Lapunzina.
“La norma in realt? l’ingegnere Avanti la conosceva benissimo gi? nel maggio 2010, tanto da avere a quel tempo chiesto una deroga al vincolo nella qualit? di presidente Urps, per impedire che le Province fossero costrette a scegliere su quali territori costituire i distretti turistici, aderendo ad alcune aggregazioni territoriali piuttosto che ad altre. Ci chiediamo – continua Lapunzina – quali siano i criteri in base ai quali oggi l?amministrazione decide di abbandonare il distretto cefaludese per abbracciare quello del Golfo di Castellammare, bloccando una procedura gi? all?esame del Consiglio a vantaggio di un?altra di cui il Consiglio non ha conoscenza alcuna. Rimane l’amara constatazione sulla scarsa attendibilit? di chi assume impegni senza essere in grado, n? dimostrare la volont?, di onorarli”.

Il distretto del Golfo comprende i comuni di un territorio a cavallo tra le province di Trapani e Palermo che gravita attorno all?area di Partitico.

Il procedimento di riconoscimento dei distretti non ? ancora concluso. Entro la fine di aprile, sar? emanato il decreto di riconoscimento. Il nucleo di valutazione, istituito in assessorato, ha completato l?esame delle proposte e ha illustrato ai proponenti le criticit? dei progetti. ?Abbiamo dato tempo fino al 31 marzo per sanare le eventuali lacune ? ha detto Tranchida ? e, entro la fine di aprile, sar? firmato il decreto di istituzione?.

I distretti turistici sono stati istituiti, tra l’altro, per promuovere nuovi modelli di sviluppo territoriale, attraverso il sostegno ai processi di aggregazione tra imprese turistiche anche in forma consortile, cooperativa e di affiliazione, per attuare interventi di qualificazione dell’offerta e di miglioramento dei servizi destinati al turista, per sostenere marchi di qualit? e di certificazione ecologica, per promuovere il marketing telematico e ottimizzare la commercializzazione del prodotto.

30.03.2011
Paola Castiglia

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