La risposta del consigliere Carmelo Mazzola ai suoi dissenzienti

[MADONIELIVE.COM – Giuseppe Spallino] Il consigliere comunale Carmelo Mazzola ci ha inviato la seguente lettera per rispondere al suo ex collega del Pci che, dalle colonne di questa testata, dissentiva da lui. Ecco la lettera del consigliere Mazzola:

«Se non ci fossero state queste dichiarazioni, mi sarei veramente preoccupato. Che ci sarebbe stato il tentativo di delegittimarmi era previsto, specialmente da parte di quanti, per tanti anni, sono stati alla finestra come supporter indefessi e acritici del Sindaco Cicero.
La coerenza e la dignità di uomo e di politico onesto e appassionato, l?impegno per lo sviluppo di Castelbuono e per la solidarietà verso le classi più deboli sono certificati dalla Storia e dalla stima di centinaia e centinaia di cittadini. Ho amministrato Castelbuono con i sindaci Mazzola e Cicero ed in Giunte che, per attuare il programma presentato ed approvato dagli elettori, hanno lavorato con spirito unitario, solidale e fattivo. In questa legislatura è venuto meno questo spirito unitario, vi è stato un accentramento delle decisioni nella persona del Sindaco ad iniziare dalla designazione degli assessori, specialmente dopo le dimissioni dell?arch. Marsiglia e della sig.ra Pitingaro. Sono accaduti dei fatti che hanno minato l?unità del Gruppo dirigente che penso siano sfuggiti ai benpensanti del PD e che vorrei ricordare: il malessere della componente socialista che ha portato all?uscita dal Gruppo dei consiglieri Brancato e Ferrauto; il malessere del Sindaco con la decisione di uscire dal Partito per circa nove mesi; il risultato non soddisfacente del Sindaco alle elezioni regionali con i conseguenti strascichi; il risultato, a Castelbuono, delle primarie per l?elezione del segretario e dell?Assemblea regionale del PD che hanno visto diviso, nel voto, il Gruppo dirigente; l?elezione a segretario del Circolo, prima, del dott. Leta e successivamente dell?ing. Prisinzano, elezioni malviste da una parte del Gruppo dirigente e dal Sindaco; alcuni provvedimenti adottati dall?Amministrazione da un anno a questa parte; i contrasti venuti fuori nel percorso delle primarie per la designazione del candidato Sindaco (il richiamo alle regole ed agli impegni sottoscritti valgono per tutti); l?iniziativa politica del Sindaco di proporsi come candidato di una lista civica a Cefalù, qualora ci fossero state le condizioni, in contrapposizione al candidato Sindaco del PD e con l?obiettivo di trasferire la capitale delle Madonie da Castelbuono a Cefalù.
Io ho cercato di combattere dall?interno, finché è stato possibile, un andazzo che almeno da due anni non condividevo, svolgendo il ruolo di Capogruppo secondo canoni appresi in tanti anni di militanza politica e che vedono al primo posto l?interesse del Partito (e forse ho sbagliato), anche se alcune volte ho dovuto far ricorso all?esperienza, alla conoscenza e alla stima dei colleghi, anche del Gruppo misto, per far passare provvedimenti non completamente condivisi. Posso assicurare che non sono stato e non sono un cretino né un ?connivente?, ma ho cercato, finché ho potuto, di salvaguardare gli interessi generali. In quanto agli incontri con gli altri Gruppi, di rito quando vi sono elezioni comunali, è specioso che vengano fatte accuse, quando il PD ha già chiuso o sta chiudendo accordi con persone legate a partiti di centro (e che centro? ) o di destra.
Posso assicurare che il sottoscritto, qualora decidesse di presentarsi alle elezioni, lo farà con una lista di centrosinistra e con donne e uomini liberi che metterebbero a disposizione il proprio tempo ed il proprio sapere per lo sviluppo di Castelbuono».