La scuola che vogliamo. Assemblea pubblica per ridiscutere il progetto della nuova scuola media

“I ragazzi qui studiano e pensano, ma anche io studio e penso con loro. […] normalmente arriviamo alla verità insieme. Quando rimane qualche divergenza, il bene che ci vogliamo ci aiuta a risolverla e a convivere senza tragedie. Perché questo bene è fatto di rispetto reciproco”
Don Milani

Progettare una scuola significa non solo creare spazi per le lezioni ma rispondere alla sfide di un apprendimento globale. Progettare una scuola nuova significa fare in modo che lo spazio possa essere un vero e proprio “educatore” (L. Malaguzzi) e non puro contenitore. Non possiamo accettare una scuola che è solo una somma di aule anonime, sganciata dal territorio e dai bisogni di coloro che la abiteranno. Vogliamo uno spazio adattabile e modulabile, in cui sia possibile realizzare configurazioni diverse di dialogo educativo, uno spazio centrato sull’alunno e sul suo apprendimento. Uno spazio che accompagna l’alunno attraverso tutte le sue età, prima come luogo dell’apprendimento e poi come centro civico, in cui si riconosce e in cui matura la sua identità di uomo e cittadino.

La notizia che l’edificio della scuola secondaria di primo grado (Via Isnello) a breve sarà demolito per essere riedificato nello stesso luogo ci ha spinto a visionare il progetto. Lasciando da parte considerazioni di tipo estetico, ci soffermiamo solo sul fatto che si tratta di un edificio anonimo, avulso dal territorio e lontano dalle sue caratteristiche, in cui l’articolazione degli spazi interni ed esterni rivela una visione di scuola assolutamente sorpassata da parte dei progettisti e dei committenti. E questo sarebbe già una forte criticità …

Ma quella che dovrebbe essere la scuola del futuro dei cittadini di Castelbuono non risponde neppure alle elementari esigenze di funzionalità odierna. Chi vive, lavora e cresce nella scuola attuale sa che oggi mancano:  

  • 14 aule
  • Laboratorio di Scienze
  • Laboratorio di Lingue
  • Laboratorio di Informatica
  • Laboratorio di Arte
  • 4 aule Musica
  • 4 Aule H
  • Aula mensa
  • Palestra coperta con spogliatoio + Deposito attrezzi sportivi
  • Sala polivalente-Auditorium
  • Aula Docenti
  • Locali uffici: Presidenza, vicepresidenza, segreteria
  • Biblioteca e Sala di lettura
  • Archivio – Deposito materiali didattici
  • Aula infermieristica di emergenza
  • Spazi esterni (orti didattici)
  • Parcheggio bici e auto.

Nella nuova scuola media, di cui l’attuale Amministrazione si gloria come di un successo, non c’è nulla di tutto questo.

Se vogliamo che la nuova scuola sia una vera risorsa per il futuro dei nostri figli occorre ridiscutere il progetto “dal basso”, cioè attraverso le voci di tutti cittadini.

Per questo ti chiediamo di partecipare all’assemblea di giorno 17 ottobre, ore 16.00, presso Centro Sud, corso Umberto I.

Ti aspettiamo!

Una squadra per la scuola