“La scuola degli esclusi, il capo furioso e i R.E.M. che vanno in pensione.”

“Un saggio una volta disse che la cosa pi? importante quando si va a una festa ? sapere quando ? il momento di andare via”. Con questa affermazione Michael Stipe annuncia lo scioglimento dei R.E.M.. Il trio americano ? tra le rock band pi? importanti del nostro tempo, firma di successi strepitosi quali Losing My Religion, Man On The Moon, The Great Beyond, It’s The End Of The World As You Know It, Imitation Of Life, Everybody Hurts. Adesso dopo 31 anni di splendida carriera chiudono i battenti in modo assolutamente pacifico, con la consapevolezza che per il bene di tutti anche le cose belle possono terminare e con tanti progetti personali nel cassetto. Chiss? cosa tirer? fuori dal cilindro il genio di Stipe, per adesso si parla di un suo interesse verso nuove forme di comunicazione e d’arte come cinema e moda, mentre per bassista e chitarrista si apriranno nuovi progetti musicali. I R.E.M. rappresentano un caso raro di band di dimensioni colossali che decide di andare in pensione per scelta voluta e pacifica, la loro storia ? stata d’altronde esempio mirabile di armonia e rispetto reciproco, dagli inizi come band indipendente fino all’affermazione e al passaggio alla Warner, e adesso escono di scena dopo 31 anni di amicizia e condivisione musicale con lo stesso stile. Ad ogni modo, lasciano un’eredit? immensa e un senso di lieve malinconia verso i fans di tutto il mondo, compreso chi vi scrive.

La bambina down non deve comparire nella foto di classe, e cos? sistemati e sorridenti, alunni e professori, si preparano per lo scatto ed ? fatta. Il ricordo della 5? elementare ? pronto. Meglio cos?, la compagnetta down non disturba l’immagine, eppure l’insegnante di sostegno ? l? in posa assieme alle altre maestre. Il caso fa scattare la polemica e ora le insegnanti di questa scuola potentina chiedono scusa e parlano di distrazione, dimenticanza e che in una prima versione della foto la ragazzina c’era, poi la foto doveva essere rifatta perch? era venuta male e in quel momento non si trovava pi? in classe. In pochi ci credono. Piuttosto avrebbero dovuto aspettare, semmai anche rinviare tutto ad un altro giorno. Alle elementari si dovrebbe insegnare cosa significa accogliere chi ? diverso, aiutare chi ? pi? debole, annullare le differenze tra le persone e un esempio del genere rischia di comunicare tutt’altro messaggio.

Sul web gira da giorni un video divertente in cui l’a.d. di Volkswagen, durante il salone dell’automobile di Francoforte, osserva con attenzione il nuovo modello della Hyundai che concorre sulla categoria della Golf, e ad un certo punto sbraita con i suoi collaboratori rinfacciando tutte le novit? che la casa coreana ? riuscita ad implementare nel proprio veicolo. In particolare, non appena si siede nel posto guida si accorge che ? estremamente semplice regolare l’altezza dello sterzo, che invece rappresenta una delle difficolt? mai risolta dalla cosa di Wolsburg e rimprovera “Perch? loro ci riescono?”. Il nuovo a.d. di Volkswagen, Martin Winterkorn, ? il manager pi? pagato di Germania e su di lui gravano molte aspettative, soprattutto da quando ha annunciato l’obiettivo di diventare il primo gruppo automobilistico del mondo, al momento ? il terzo dietro Toyota, la prima, e General Motors, seconda. Da quando ? entrato in Volkswagen ha subito fatto bene, guadagnando un pi? 10% delle vendite, ma questa ultima gaffe che sta facendo il giro del mondo si ? trasformata in pubblicit? a favore di un concorrente temibile.

Per oggi ? tutto appuntamento alla prossima settimana.

?Oltre Fiumara ? Rubrica settimanale che apre uno spiraglio tra le cinta murarie del borgo, per far passare qualche notizia fuori dal comune.?