“La tua casa sulle Madonie può diventare un’opera d’arte”. Disponibili le manifestazioni d’interesse per aderire

Il progetto coinvolge 18 comuni dell'area madonita - tra cui Castelbuono - dove verranno individuate 400 location per la realizzazione di opere d'arte in larga scala con diversi artisti

L’idea è condivisa da 18 comuni dell’area madonita e in particolare da: Alimena, Aliminusa, Bompietro, Caltavuturo, Castelbuono, Cerda, Geraci Siculo, Gratteri, Lascari, Petralia Soprana, Petralia Sottana, Polizzi Generosa, Pollina, San Mauro Castelverde, Sciara, Scillato, Sclafani Bagni e Valledolmo.

Tutti infatti hanno aderito al progetto I ART Madonie, ideato e diretto da I WORLD, capofilato da So.Svi.Ma. Spa, e hanno già pubblicato, su un filone comune condiviso ma con qualche piccola variazione pratica da comune a comune, i bandi pubblici per l’individuazione di spazi, superfici abitative e non, di proprietà privata, da destinare alla realizzazione di opere d’arte urbana. Le domande dovranno essere presentate entro la terza settimana del mese di settembre.

Gli obiettivi a cui punta l’iniziativa sono diversi e convergono nella volontà di rilanciare questi territori attraverso la riqualificazione urbana e la messa in rete dei comuni aderenti; la creazione di percorsi urbani artistici interterritoriali; il miglioramento della qualità del decoro urbano; la promozione di interventi di qualità nell’ambito della Street Art per la valorizzazione di spazi urbani. E poi ancora la promozione e la divulgazione ai visitatori delle identità locali e del patrimonio culturale immateriale dei territori coinvolti.

In sostanza animare l’offerta culturale locale per richiamare e incrementare il flusso turistico.

Il primo passo, dunque, sarà l’identiifcazione di questi luoghi privati mentre in un secondo momento verrà lanciata la call for artist che permetterà la selezione di decine di artisti nazionali e internazionali per la realizzazione di 400 opere, incluse le installazioni digitali, che saranno realizzate il prossimo giugno 2021. Il bando per gli artisti verrà lanciato entro la fine del 2020.

«Nei prossimi giorni saranno organizzati momenti informativi nei vari comuni, con l’obiettivo di chiarire meglio i contenuti del progetto e le modalità di adesione alla manifestazione di interesse» – dichiara dice Lucio Tambuzzo, direttore generale di I Art Madonie.

I proprietari che intendono candidarsi devono comunque rispondere a precisi requisiti per poter ricevere in benestare; ecco quali.

L’area dello spazio da riqualificare con i murales, infatti, deve essere vasta e non può avere dimensioni inferiori a mt 3×2; deve trovarsi in una zona con ampia visibilità, preferibilmente non lungo strade aperte al transito; deve trovarsi prioritariamente nel centro storico cittadino; non deve occupare, a meno di specifica autorizzazione, la pertinenza di beni tutelati da vincoli; deve rientrare in una proprietà privata che ne dia espressa e sottoscritta disponibilità; non deve essere legata ad altri vincoli di gestione, che possano ostacolare le attività.

Il progetto prevede anche l’adeguamento di nove delle 18 infrastrutture destinate ad attività e servizi sociali e culturali, educativi e didattici, che sarà completato entro l’anno.

E infine tramite I Art Madonie si avvieranno attività di networking nazionale e internazionale grazie alla piattaforma “Milleperiferie”, che mette in rete i progetti più rilevanti in ambito di rigenerazione e riqualificazione urbana delle periferie italiane ed europee, al fine di divulgare best practices, promuovere scambi di esperienze e stimolare processi condivisi.

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