L’Anno che verrà

Una volta l’anno è lecito impazzire!

E questo è il giorno giusto, ve lo devo dire.

Perché se dell’ultimo, questo è il giorno

domani sarà l’alba di un nuovo anno.

 

Auguri a tutti quanti,

scherzate con tutti, ma lasciate in pace i santi.

perché nel prossimo anno che viene avanti

li dovremo invocare, per colpa di un certo “Mario Monti”.

 

“Ahi serva Italia, di dolore ostello,

nave sanza nocchiere in gran tempesta,

non donna di provincie, ma bordello!!”

 

Canterebbe il Sommo Dante.

Ed in questo momento che di eroe servirebbe quello di Cervantes,

 

poichè noi popolo italiano

a combatter contro i mulini a vento ci appropinquiamo.

 

Con la speranza che di ritrovar lo senno

come il furioso Orlando

 

che qualche Astolfo di buona ventura,

ritrovi forse sulla faccia della luna, la più oscura

nell’anno che verrà, la speranza e la felicità duratura.

 

Auguri a Castelbuono.org e a tutti i suoi lettori di un buon 2012

 

Daniele Di Vuono