Lapunzina sugli interventi provinciali nella viabilit? secondaria

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[da MADONIENEWS] “La speranza ? l?ultima a morire.” E? questo il motto cui, con ingiustificabile ottimismo, sembrano ispirarsi certi ambienti politici che sostengono l?Amministrazione provinciale Avanti, i quali, contro ogni evidenza, perseverano nel propagandare quel famoso piano di interventi straordinari sulla viabilit? secondaria, per una spesa prevista, in tre anni, di complessivi 189 milioni di euro.
La speranza, ? vero, non costa niente e di certo non fa male, tranne quando genera illusioni nei cittadini, della cui buona fede non bisogna approfittare.
E allora, vale il caso ricordare come stanno realmente le cose.

Invero, il piano varato, nel settembre 2008, dalla Giunta provinciale contiene interventi suddivisi in tre annualit?, 2008, 2009 e 2010.
Per la prima annualit? ? previsto l?utilizzo di 21 milioni di euro di fondi POR, oltre a 56 milioni di euro del finanziamento delibertato con la finanziaria 2007 (Governo Prodi), attraverso cui alla Provincia di Palermo erano stati attribuiti complessivi 168 milioni di fondi FAS, da erogarsi, appunto, in un triennio.
Solo che il Governo Berlusconi ? Bossi ? Tremonti (con evidenza, molto legato alla questione meridionale) ha stornato, sin subito dopo l?insediamento, le annualit? 2009 e 2010 dell?intero piano riguardante la viabilit? di Sicilia e Calabria, cos? da drenare risorse utili a finanziare il taglio dell?ICI, a tutto vantaggio di quei proprietari di immobili con rendite alte, situati nelle grandi citt? del centro-nord.
Innumerevoli gli interventi in sede politica, come gli ordini del giorno e le interrogazioni al Parlamento nazionale, allo scopo di ripristinare il finanziamento: il Governo ha sempre risposto picche.
In ultimo, le Province siciliane, in sede U.R.P.S., hanno deciso di intraprendere una vertenza, nella vana speranza di riottenere il maltolto.
Speranza, si diceva.
Nell?intanto, abbiamo un piano , ma non abbiamo i soldi per realizzarlo.
Contiamo solo su quelli della prima annualit? (77 milioni di euro), oltretutto non ancora interamente disponibili.
E, caso strano, la Giunta Avanti, per ci? che riguarda la prima annualit?, sembra essersi ricordata ben poco del Territorio Madonita, a tutto vantaggio di altre aree della Provincia.
Vi figurano, infatti, solo poche opere che ricadono nel nostro Comprensorio: la S.P. 32 di Bompietro (750.000 euro), la SR 23 di Castelbuono- San Guglielmo ? Liccia (1.500.000 euro), la S.P. 25 di Pollina (1.200.000 euro), oltre al coofinanziamento del 2? lotto della strada tra Irosa e Trinit? (2.885.000 euro).
Altre opere di grande importanza per la viabilit? del territorio sono state, viceversa, inserite nella seconda e terza annualit? del piano, quelle per le quali i soldi si sono volatilizzati.
Non vi sarebbe stato nulla da ridire se si fossero seguite le priorit? stabilite nel Piano triennale delle opere Pubbliche, approvato dal Consiglio provinciale. Queste viceversa sono state stravolte, con la promozione sul campo di alcune opere a danno di altre.
Da siffatta operazione le Madonie non hanno certo tratto vantaggio, e stupisce come taluni non se ne avvedono o fingono di non avvedersene.
Sulla tematica, il sottoscritto ha presentato una dettagliata interrogazione al Presidente Avanti, per chiedere quali criteri abbiano orientato scelte, invero, assai discutibili, adottate, arrogandosi competenze per legge attribuite al Consiglio, dalla Giunta provinciale dallo stesso guidata.

Gaetano Lapunzina
Consigliere provinciale Partito Democratico