L’assordante silenzio del Sindaco sulla questione “acqua”

Il 4 e 5 Novembre 2008, si ? riunita la Conferenza dei Sindaci dell’Ato1-Palermo (il Sindaco di Castelbuono assente), conclusasi con l’approvazione del piano tariffario per la gestione PRIVATA del servizio idrico.
L’allegato 1 del piano prevede per gli “usi domestici residenti” n.5 fasce di consumo con le tariffe cos? strutturate:

– 1)Tariffa agevolata da 0 a 88 mc. 0,286936 Euro/mc.
– 2)Tariffa base da 88 a 140 mc. 0,717340 ” ”
– 3)Tariffa 1?supero da 140 a 200 mc. 1,076010 ” ”
– 4)Tariffa 2?supero da 200 a 260 mc. 1,434680 ” ”
– 5)Tariffa 3?supero da 260 a oltre 1,793350 ” ”

A questi costi bisogna aggiungere la “quota fissa” pari a 28,00 Euro, la “Tariffa fognatura” pari a 0,138600 Euro/mc. e la “Tariffa depurazione” pari a 0,369600 Euro/mc. Ipotizzando che una famiglia consumi 140 mc/anno. d’acqua, cos? come previsto nell’Allegato 1, il totale della bolletta sar? di 161,70 Euro, per un costo al mc. pari a 1,155 Euro Iva esclusa. Scompare la fascia esente, si comincia a pagare gi? dal primo litro consumato e non c’? alcun riferimento a tariffe agevolate per i ceti sociali pi? deboli. Al contrario l’ATO1-Palermo, o meglio ancora l’APS (Acque Potabili Siciliane), la societ? privata che gestira il servizio idrico, ha la facolt? di aumentare le tariffe senza alcun limite, proprio perch? l’interesse loro ? di realizzare utili, fare soldi, trasformando l’acqua di rubinetto in MERCE.

In virt? di questa mirabolante invenzione, i cittadini votanti, che hanno mandato al Comune i loro rappresentanti, con il preciso compito di tutelare i diritti della collettivit?, passano dallo stato di “Elettori Utenti” a quello di ” Elettori Clienti”.

L’acqua oggi viene erogata col contagocce, domani sar? lo stesso con la sola differenza che si pagher? il triplo.
In altri paesi ? consuetudine che se il costo di un servizio aumenta, lo stesso migliora a vantaggio di chi paga per fruirne. Se questo non avviene, l’Elettore Cliente subisce un danno. L’erogazione di un servizio scadente, cos? come avviene oggi, porta ad una qualit? della vita scadente.

Continuer? la stagionale transumanza con i bidoni verso la Contrada Liccia per prendere l’acqua, APS e frana in corso permettendo, dove l’estate scorsa ho avuto modo di incontrare dei turisti milanesi in vacanza a Castelbuono, anch’essi muniti di bidoni…….che aspettando il turno, “socializzavano” con la popolazione autoctona.

Sarebbe opportuno, offrire in dono ai turisti residenti, dei bidoni come gadgets, impreziositi con due foto poste sui fianchi, raffiguranti da un lato gli asini e dall’altro lato………….., da portare a casa come souvenir.

L’Amministrazione continua, consapevolmente, a galleggiare aspettando l’arrivo dell’onda anomala.
Si pregano Lor Signori, di munirsi urgentemente di salvagente.

Salvatore Solaro
Castelbuono