Le 10 domande al più anziano consigliere di maggioranza Santo Leta

a cura del giornalista-storico Giuseppe Spallino

1) Perché ha deciso di occuparsi di politica?

2) Facciamo un salto nel passato. Il 28 novembre 1992, quando in Consiglio comunale si parlò della “delimitazione della fascia boschiva”, che sta all’origine della cosiddetta “Tangentopoli castelbuonese”, lei con tanti altri consiglieri se n’è scappato. Di che cosa aveva paura?

3) E? vero che in occasione delle elezioni amministrative del 2007, su spinta di Bartolo Fazio, volle fortemente rifare l’assessore ma non venne accontentato?

4) Perché si è dimesso da segretario del Pd? E’ vero che nella lettera di dimissioni scrisse che il suo operato è stato contestato da Mario Cicero?

5) Cosa ci faceva l’indomani delle elezioni amministrative di quest’anno nell’orto del sindaco uscente Mario Cicero?

6) E? vero che c’è un accordo che prevede le dimissioni a due anni e mezzo di consiliatura di Gianclelia Cucco quale presidente del Consiglio comunale e subentra lei?

7) Come valuta l?operato sinora svolto dall?Amministrazione comunale e il ripristino del doppio senso in piazza Matteotti?

8) Perché non ha firmato la lettera con cui 8 consiglieri su 10 della maggioranza chiedono al sindaco Antonio Tumminello di cambiare rotta?

9) Secondo lei, quale interpretazione bisogna dare alle critiche degli ex dell?Unità Civica fatte nei confronti dell?Amministrazione?

10) Chi ha sostenuto come candidati alla Presidenza e all’Ars alle elezioni regionali?