Le 10 domande al più giovane consigliere di maggioranza Annamaria Mazzola

a cura del giornalista-storico Giuseppe Spallino

1) Perché hai deciso di occuparti di politica?

2) Qual è il tuo partito di riferimento a livello nazionale?

3) E’ vero che la tua candidatura è stata sostenuta dall’assessore Marcello D’Anna e da Carmelo Mazzola?

4) Come valuti la tua esperienza consiliare a quasi 6 mesi dalle elezioni?

5) E’ vero che nel gruppo femminile al Consiglio comunale ci sono stati dei “mal di pancia” in merito all’elezione di Gianclelia Cucco quale presidente?

6) Qual è il lavoro che hai svolto in questi mesi all’interno del consesso consiliare?

7) Come valuti l’operato sinora svolto dall’Amministrazione comunale?

8 ) Perché hai firmato la lettera con cui 8 consiglieri su 10 della maggioranza chiedete al sindaco Antonio Tumminello di cambiare rotta?

9) Secondo te, quale interpretazione bisogna dare alle critiche degli ex dell’Unità Civica fatte nei confronti dell’Amministrazione?

10) Chi sosterrai alle imminenti elezioni regionali?

1 commento

  1. 1. Ho deciso di occuparmi di politica perché credo sia un dovere di noi giovani porci come elementi e strumenti per far si che le nostre idee, la nostra voglia di fare diventi un lavoro giornaliero di attenzione e di cura della cosa pubblica.

    2. Mi ritengo una persona di centro condividendone i valori sociali, cattolici e di attenzione all?esigenza dell?individuo.

    3. Nutro molto rispetto e ammirazione per l?assessore D?Anna per il lavoro oneroso e gravoso che, nella qualità di assessore sta portando avanti per il bene della nostra comunità.
    Di Carmelo Mazzola apprezzo la riconosciuta esperienza politica e le giuste intuizioni di essa.
    Detto questo, la mia candidatura nasce da un sostegno di tutti coloro i quali hanno creduto nelle mie capacità e nella mia voglia di mettermi in gioco.

    4. Il mio approccio a ruolo di consigliere è stato quello di mettermi a studiare i regolamenti, a leggere le carte, a consigliarmi con chi, avendo più esperienza di me, possa farmi comprendere il lavoro che gli elettori, dandomi la loro fiducia, mi hanno onorato di fare. Ritengo che sia importante, proprio perché giovane e alla prima esperienza, usare come unici metodi quello della modestia e del basso profilo.

    5. Questa più che una domanda mi sembra un modo inutile di fare polemica.
    Il gruppo consiliare di cui faccio parte, non consta di due gruppi, quello femminile e quello maschile. Tutti insieme, come gruppo abbiamo voluto e votato il Presidente del Consiglio.

    6. Essendo laureata in Architettura, il lavoro che ho svolto in questi mesi è, relativo in particolare, alle questioni riguardanti i lavori pubblici, urbanistica e territorio.

    7. In questi mesi ci siamo trovati a dovere affrontare diverse emergenze; abbiamo, per tale ragione subìto, a mio parere, polemiche ingiustificate, un paese non si cambia in 6 mesi, abbiamo 5 anni di lavoro intenso per portare avanti il nostro programma. Credo comunque che l?Amministrazione stia facendo un buon lavoro.

    8. Ho firmato la lettera indirizzata al Presidente del Consiglio, al Capogruppo e ai membri dell?Amministrazione, perché insieme agli altri consiglieri, ritengo opportuno dovere avere una maggiore partecipazione alla vita amministrativa, per poter dare un contributo fattivo all?azione politica dell?amministrazione.

    9. Quando si governa e si hanno delle responsabilità, è giusto attenzionare tutte le critiche e i suggerimenti che ci vengono dati, dopo, capire quali sono quelle da attenzionare e quali quelle pretestuose. Personalmente credo che quelle degli ex dell?Unità Civica siano da ascrivere alle seconde.

    10. Non è un mistero che io sono molto vicina all?Onorevole Riccardo Savona che ritengo essere persona seria e competente.

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