Le 10 domande al presidente di Giovane Italia Giorgio Campo

a cura del giornalista-storico Giuseppe Spallino

1) Come, quando e perché è nato il vostro movimento?

2) Cosa avete fatto finora?

3) Come mai alcuni componenti del vostro circolo sono andati a votare alle primarie del Pd?

4) Quali sono i motivi che il 18 dicembre dell’anno scorso ti hanno portato a criticare in pubblico il commissario del Pdl Gianclelia Cucco?

5) Voi avete sostenuto la candidatura a sindaco dell’avvocato Stefano Polizzotto. Come valutate il risultato elettorale?

6) E’ vero quanto si dice in giro che non avete più una sede perché il deputato regionale Azio Marinese non vi paga più l’affitto per punirvi del sostegno dato all’avvocato Polizzotto?

7) Come valutate l?operato svolto sinora dall?Amministrazione comunale?

8 ) Quali sono i vostri rapporti con la Sinistra Giovanile Castelbuonese?

9) Quali iniziative avete in programma?

10) Per queste elezioni regionali, per quanto riguarda i candidati all?Ars, appoggerete un?unica candidatura?

1 commento

  1. 1) Il circolo di Giovane Italia nasce nell’autunno del 2010 dall’idea di un gruppo di ragazzi Castelbuonesi, appassionati dalla politica, con l’obiettivo di andare in controtendenza rispetto al diffuso lassismo che sempre più spesso si riscontra oggi nelle giovani generazioni e con l’ambizione di costruire un  lungo e stabile percorso in grado di restituire credibilità a quelli che sono i  valori e gli ideali alla base di una sana attività politica, oggi vilipesi da  una classe dirigente che ha dilaniato la vera essenza della politica, intesa come servizio alla collettività e soluzione ai problemi che attanagliano 
    principalmente le giovani generazioni.

    2) Sin dall’inaugurazione abbiamo fondato la nostra azione e le nostre attività su una base sociale; ovvero interessandoci di ogni settore della società nella quale operiamo. Nella fattispecie abbiamo iniziato a sensibilizzare l’opinione pubblica in merito i disagi della viabilità con la campagna “Castelbuono buche aperte..” lavoro che ci ha permesso di 
    evidenziare i profondi ritardi dell’amministrazione comunale e della provincia sulle opere di bonifica del manto stradale delle strade del territorio. Con la decisione da parte del Gruppo Atletico Polisportivo di spostare la data della corsa di S.Anna, nel settembre del 2011, abbiamo ritenuto opportuno scendere in piazza e chiedere un “parere” alla popolazione di Castelbuono, considerando che la stessa non è stata tenuta in considerazione per un evento di vitale importanza per l’intera comunità, riscontrando importanti apprezzamenti per l’iniziativa. Nell’ottobre del 2011 alcuni ragazzi del nostro circolo si sono imposti nelle elezioni studentesche con la lista “Avanguardia Studentesca”, traguardo questo, che ha segnato l’avvio di un percorso di crescita anche nelle scuole, cosa finora mai fatta da nessun’altra compagine. In seguito all’alluvione nel Messinese, proprio nelle suole, abbiamo portato avanti una raccolta di beni di prima necessità per le popolazioni colpite, ottenendo ottimi riscontri, sopratutto nelle giovani generazioni. Il 17 dicembre del 2011 con la prima conferenza programmatica abbiamo presentato il nostro “progetto” per Castelbuono, lavoro che ci ha impegnato per diversi mesi, che ha toccato 
    diversi temi sociali, principalmente quelli dell’occupazione e dell’impiego giovanile. Con il tentativo da parte di alcuni membri del governo regionale di varare un disegno di legge che legalizzava le unioni civili fra coppie delle stesso sesso, siamo scesi in piazza, davanti l’Assemblea Regionale, protestando per la difesa della famiglia tradizionale, riuscendo a muovere le coscienze dei deputati regionali che non hanno approvato il disegno di legge. Nel Gennaio del 2012 siamo stati più invitati a programmi radiofonici otre ad esser stati 
    segnalati come uno dei circoli di Giovane Italia più operativi e virtuosi della regione. Considerando che il circolo è un cantiere in continua evoluzione, probabilmente mi sfugge qualche iniziativa, a testimonianza del fatto che con appena poco tempo di vita abbiamo lavorato con alacrità e determinazione in maniera costante.

    3) Sinceramente ritengo questo un quesito di trascurabile importanza; chi ha sentito di esprimersi alle primarie del PD lo ha fatto secondo coscienza e liberamente senza che ciò abbia avuto alcuna ripercussione all’interno della nostra compagine, piuttosto suggerirei ai vertici locali del PD di regolamentare meglio l’accesso al voto, magari limitandolo ai tesserati, come del resto è consuetudine in tutto il resto d’Italia.

    4) Il nostro impegno e la nostra costante azione è sempre stata scevra da ogni condizionamento di qualsiasi natura, pertanto nel momento in cui abbiamo capito che la signora Cucco voleva limitare la nostra libertà di opinione,  addirittura demistificandola a suo favore, non abbiamo esitato a denunciarlo pubblicamente in quella sede, provocando le ire della stessa che ha ritenuto opportuno reagire insultandoci gratuitamente.

    5) Ritengo che le scorse elezioni comunali per noi rappresentano non un traguardo bensì una tappa, da cui continuare a guardare lontano con la certezza di aver lavorato bene per il paese, ma sopratutto con la consapevolezza di esser riusciti a scardinare schemi obsoleti nei quali si è arroccata la politica castelbuonese sino ad oggi, infatti gli egregi risultati elettorali oltre a darcene ulteriormente conferma sono e saranno stimolo per il futuro.

    6) Proprio perchè si vocifera in giro, ritengo la suddetta affermazione poco veritiera e inattendibile, il circolo di Giovane Italia non ha mai avuto ne sponsor ne padrini, l’on. Marinese necessitava di una sede per quanto riguarda il PDL ed ha preso in affito una stanza del locale di via S.Anna. Da luglio abbiamo deciso di trasferirci autonomamente e senza il placet o meno di  chiunque. Piuttosto approfitto di questo spazio per comunicare che da novembre ci trasferiremo in un nuovo locale più consono alle nostre esigenze, sito in via Roma, continuando a sostenere il circolo con le nostre energie e i nostri sacrifici senza l’intromissione da parte di nessuno sia esso deputato regionale o consigliere comunale.

    7) In seguito alle elezioni comunali abbiamo concesso del tempo alla compagine di governo locale per poi trarre qualche bilancio, infatti con la fine dell’estate abbiamo iniziato a focalizzare l’operato della nuova amministrazione; crediamo che ad oggi il programma del sindaco Tumminello sia rimasta una chimera da comizio elettorale data la totale stasi di ogni settore del paese, inoltre, particolare stupore desta la situazione del bilancio, prossimo alla scadenza ed ancora inapprovato da chi  ha vinto la competizione elettorale come il miglior esempio di commercialista e revisore contabile presente sul territorio. Devo dire che siamo stati ottimi profeti, quando definimmo “Castelbuono in Movimento” “un’accozzaglia” di diverse e obsolete sensibilità unite dall’unico intento di vincere le elezioni, a distanta di pochi mesi infatti la coalizione di maggioranza perde pezzi, non vi è un’ unica linea di pensiero e cosa assai più grave è che in occasione delle elezioni regionali la giunta comunale si è schierata unitamente con il peggio della classe dirigente siciliana solo per salvaguardare gli interessi di “alcuni” in relazione agli incarichi conferiti in sede di commisione regionale di bilancio. 
    Confido però nel buon senso dell’amministrazione Tumminello, in quanto novizia nell’amministrare, mi auguro che vi sia a breve una netta inversione di tendenza volta principalmente a risollevare le sorti dell’intera comunità, sopratutto sotto il profilo economico – professionale, sperando che si dia ascolto definitivamente alle varie realtà del paese, cosa quanto mai importante dati i palesi limiti della stessa amministrazione.

    8) Definisco i rapporti con la sinistra giovanile piuttosto sani, maturi e civili; prova ne è stata un confronto-dibattito avuto luogo al liceo scientifico lo scorso autunno, proprio sulle politiche giovanili. Mi spiace però constatare come, almeno alcuni soggetti che ne fanno parte, credono in maniera poco chiara nel concetto di democrazia assistendo ad uno 
    “spettacolo” poco edificante, avvenuto durante il comizio di “Rivoluzione Siciliana” svoltosi in piazza Margherita la sera di sabato 13 ottobre, dove purtoppo ho assistito al tentativo da parte degli attivisti di sinistra, di rievocare logiche ormai desuete ma sopratutto malsane e nefaste per la politica giovanile, oltraggiando lo svolgimento dello stesso comizio. Sono però sicuro che negli anni che verranno come anche in passato, avremo sempre modo di confrontarci nel rispetto dei toni pacati e costruttivi del sano dialogo politico.

    9) Il circolo di Giovane Italia è un vulcano di idee e questo mi riempie di orgoglio e mi da ulteriormente stimoli. Circa una mese fa, in occasione dell’emanazione dell’ordinanza del sindaco sugli alcolici, abbiamo incontrato gli esercenti,la stessa amministrazione comunale e la società civile, ottenendo la possibilità di rivedere la stessa ordinanza, siamo in attesa di un segnale da parte del sindaco per fissare in merito un’assemblea cittadina. A breve ci saranno le elezioni studentesche nelle nostre scuole ed abbiamo già presentato le nostre liste, subito dopo avvieremo anche delle attività con gli studenti degli istituti locali. Verso la fine di dicembre procederemo con il rinnovo delle cariche rappresentative del nostro circolo per poi dare vita alla seconda conferenza programmatica. Molte altre iniziative sono in cantiere ma non ritengo questa la sede più idonea per parlarne, i cittadini castelbuonesi sono e saranno sempre constamente e pubblicamente informati sulle nostre attività anche quelle dettate dall’immediatezza o dall’imprevidibilità sia in ambito politico sia in ambito sociale.

    10) Il candidato alle elezione regionali per Giovane italia Castelbuono è Nello Musumeci!! Non abbiamo un candidato alla carica di deputato proprio perchè è un tipo di politica (quella meramente elettorale) che non ci interessa, tutti gli appartenenti al circolo sono liberi di schierarsi con il candidato che ritengono più idoneo, infatti non abbiamo (a differenza di altri) sentito la necessità di misurarci con la competizione regionale, perchè crediamo che la politica si fa constantemente lontano dai riflettori che possa offrire una 
    campagna elettorale, sentimento questo, che Nello Musumeci incarna in maniera impeccabile e che sarà, con lui a palazzo d’Orleans, motore di una nuova sicilia, di un nuovo futuro!

    Il Presidente del Circolo di Giovane Italia
    Giorgio Campo

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