Le 10 domande al segretario della Cisl Mauro Piscitello [e risposte]

a cura del giornalista-storico Giuseppe Spallino

1) Come, quando e perché è entrato nel sindacato?

2) Quali traguardi ha raggiunto la Cisl a Castelbuono dall’origine ai giorni nostri?

3) Cosa avete fatto per combattere il lavoro nero?

4) La Cisl è stato il sindacato che ha posto maggiore attenzione sui precari del Comune. Proponete soluzioni per la loro stabilizzazione?

5) Perché avete rifiutato l’invito di intervenire nella seduta del Consiglio comunale del 10 febbraio, in cui, tra i punti all’ordine del giorno, vi era la situazione dei precari?

6) Com’è finita la vicenda sulla verticalizzazione di tre precari che voi avete denunciato? Può farci una breve cronistoria?

7) Quali sono le altre categorie di lavoratori su cui ponete l’attenzione?

8 ) Voi avete intrattenuto rapporti con Gaspare Vitrano, il deputato regionale arrestato mentre intascava una tangente. Cosa c’era dietro questo rapporto: interessi o semplice amicizia?

9) Lei ha fatto un intervento nell’assemblea in cui è stato presentato il candidato sindaco Antonio Tumminello. Sta schierando il sindacato con Castelbuono Unita?

10) Durante il governo Berlusconi la Cisl e la Uil sono state responsabili della rottura dell’unità sindacale, creando spaccature interne e facendo perdere la fiducia nel sindacato. Cosa si augura per il futuro della Cisl?

1 commento

  1. Riceviamo e riportiamo di seguito le risposte di Piscitello

    1) La mia esperienza sindacale inizia nel 1977 come delegato di cantiere della Uil presso l?Impresa Maniglia. Dopo il fallimento della stessa, con il nostro impegno e dei dirigenti provinciali e regionali, siamo riusciti a ottenere la cassa integrazione straordinaria. Cosa mai successa per un?impresa edile. Questa esperienza mi ha portato a impegnarmi sempre di più nell?attività sindacale, entrando a far parte della Cisl come responsabile della Fai.

    2) Nell?ultimo ventennio, in cui ho assunto un ruolo di responsabilità nella Cisl di Castelbuono, ritengo di aver raggiunto ottimi risultati nell?ambito di tutte le categorie, rendendo più consapevoli i lavoratori dei propri diritti, come si evince dai numeri degli iscritti e dalle problematiche che porto avanti a favore degli stessi, vedi ultimi risultati degli Rsu del Comune.

    3) Il lavoro nero o irregolare è una piaga che attanaglia tutta la nazione. I sindacati hanno fatto diverse proposte, che sono state recepite dalla legge numero 248 del 28 luglio 2006 (decreto Bersani). Ora sta agli organi preposti farla attuare.

    4) È necessario stabilizzare i precari nell?assoluto rispetto delle norme esistenti in materia.

    5) Abbiamo rifiutato l?invito in quanto da diversi mesi avevamo richiesto un incontro inerente la stabilizzazione dei precari, ma sia la parte pubblica che l?Amministrazione hanno evaso la nostra richiesta.

    6) Come Cisl-Fp non avevamo nessuna preclusione per i lavoratori in questione, però una norma di legge (la c. d. legge Brunetta) vieta qualsiasi progressione. Su richiesta di almeno 25 lavoratori, abbiamo chiesto un incontro chiedendo la revoca della delibera di Giunta numero 212 del 22 dicembre 2010, invece la Cgil ha chiesto la sospensione. I fatti ci hanno dato ragione, perché, dopo circa un anno e dopo diverse sollecitazioni, la delibera è stata revocata alcuni giorni prima che uno dei lavoratori ha presentato un esposto, tramite il proprio legale, chiedendo che gli venissero riconosciute le mansioni superiori svolte. 

    7) Il sindacato non è tale se non pone attenzione a tutte le categorie di lavoratori.

    8 ) Questa domanda non meriterebbe nessuna risposta, in quanto offende la mia intelligenza. Però le posso ricordare che io presumibilmente potrei essere uno dei 13.450 elettori che hanno votato Vitrano.

    9) Le voglio ricordare che il sindacato è un?associazione di lavoratori per la tutela dei diritti e degli interessi di categoria sul posto di lavoro e nell?ambito della società, e opera in piena autonomia dai partiti politici. Il mio intervento all?assemblea in cui è stato presentato il candidato sindaco Antonio Tumminello è stato prettamente di natura sindacale, in cui ho posto alcune problematiche riguardanti le politiche sociali.

    10) Il contratto aziendale della Fiat ci ha dato ragione, perché ha evitato che si perdessero migliaia di posti di lavoro. Comunque non sta a me rispondere sulla vicenda, in quanto ci sono i segretari nazionali di categoria e di confederazione. Per il futuro, il mio auspicio è quello di lavorare insieme al sindacato unitario, perché uniti si vince e da soli non si va da nessuna parte. 

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