Le 10 domande al segretario della Confartigianato Antonio Alessandro

a cura del giornalista-storico Giuseppe Spallino

1) La vostra è la più rappresentativa organizzazione italiana dell’artigianato e della micro e piccola impresa. Cosa ha fatto a Castelbuono? E quanti iscritti ha?

2) Sembra che la zona artigianale, o meglio polo industriale, in contrada Piano Marchese sia a un passo dall’essere usufruita dagli artigiani castelbuonesi. Appunto: sembra. Qual è la sua opinione in merito: la politica sta prendendo in giro i cittadini o veramente “la zona artigianale non è più una chimera”?

3) In questa rubrica l’assessore all’urbanistica e ai lavori pubblici Letteria Romè ci ha confermato che è stato redatto un piano particolareggiato: risale al 1989 e nel tempo ha subito diverse varianti. Che ne pensa, lo ha mai visto?

4) Sempre in questa rubrica il sindaco Mario Cicero ha scritto che i vecchi capannoni costruiti negli anni ’80 “saranno affittati agli imprenditori che ne hanno fatto richiesta”. Secondo lei: devono essere abbattuti, recuperati a spese del Comune o recuperati a spese degli artigiani?

5) E’ stato fatto un bando di assegnazione dei lotti al quale hanno partecipato otto ditte, tra cui sette di Castelbuono e una di Geraci Siculo. Come numero non le sembra poco visto la massiccia presenza di artigiani che ci sono in paese?

6) L’opposizione consiliare ha criticato i criteri dell’assegnazione dei lotti come i “costi esosi per l’affitto” facendo un paragone con le aree artigianali di Termini Imerese e Polizzi Generosa. Qual è la sua opinione in merito?

7) Quali sono i vostri rapporti con l’Amministrazione comunale? Vi siete mai incontrati per parlare dei problemi dell’artigianato castelbuonese nonché della zona industriale?

8 ) Quali sono i vostri rapporti con i concorrenti della Cna? Vi siete mai incontrati per parlare dei problemi dell’artigianato castelbuonese nonché della zona industriale?

9) Il fine di costruire in quest’area era di togliere gli artigiani dal paese per avere più spazi nella loro attività. Lei condivide questo intento oppure avrebbe destinato quest’area per altri progetti?

10) Infine cosa si augura per il futuro della zona artigianale, degli artigiani di Castelbuono e della Confartigianato?