Le 10 domande alla senatrice Rosa Maria Di Giorgi [risposte]

a cura del giornalista-storico Giuseppe Spallino

1) E’ passato un anno dalla sua proclamazione a senatrice della Repubblica. Quale, tra le attività parlamentari di cui è stata partecipe o responsabile, ricorda con più orgoglio?

2) All’inizio della legislatura avete votato per il nuovo presidente della Repubblica. Nel corso delle votazioni 101 franchi tiratori (ma sarebbero stati di più) hanno evitato l’elezione di Romano Prodi, che sicuramente avrebbe meritato di salire al Colle. Può dirci i nomi di questi traditori? E perché non avete appoggiato la candidatura di un uomo di sinistra qual è Stefano Rodotà?

3) Qual è la sua opinione sul governo Letta-Alfano?

4) L’estate scorsa lei, in un incontro svolto nell’atrio della Badia di Castelbuono, ha detto che questa legislatura sarebbe durata poco “in quanto i nostri elettori non ci hanno votato per governare con il centrodestra”. E adesso invece ha votato la fiducia al governo Renzi-Alfano che vorrebbe durare fino al 2018. Non le sembra una contraddizione?

5) Lei conosce bene Matteo Renzi. Il suo ex sindaco prima ha detto che sarebbe stato leale nei confronti di Letta, l’indomani lo ha sfiduciato per sostituirlo. Come giudica questo “cambiamento”?

6) Adesso parliamo della terra di cui lei è originaria, la Sicilia. Per la prima volta si ha un governo di centrosinistra, ma molti all’interno del Pd sono scontenti dell’operato di Crocetta. Cosa ne pensa?

7) Ed ora passiamo a Castelbuono. Attualmente qual è suo rapporto con il Circolo del Pd? E’ a conoscenza della questione dei “non graditi” o “indesiderati”, nonché della spaccatura tra cuperliani (in particolare la Cgil) e renziani (quasi tutti gli altri)?

8) Mario Cicero è uscito dal Pd. Il Circolo locale fino ad oggi non si è espresso in merito, nonostante l’ex sindaco continui a contestare la condotta e i vertici del partito. Si assiste invece quasi ad un tacita condivisione di molte esternazioni di Cicero. Qual è il suo parere su questo caso?

9) Il sindaco Antonio Tumminello, “folgorato sulla via di Firenze”, sembra voler aderire al Pd. Lei è d’accordo?

10) Quale sarà adesso il suo impegno per l’Italia, per la Sicilia e magari per Castelbuono?