Le 10 domande “all’assessore” Mario Cicero [e RISPOSTE]

a cura del giornalista-storico Giuseppe Spallino

1) “Assessore” Cicero, intanto cosa prova a sentirsi chiamare così, dopo tanti anni?

2) Turismo a Campofelice. Fino a poche estati fa si assisteva a stagioni e concerti con grandissimi (e costosissimi) nomi. Sarà ancora questa la linea di programmazione turistica?

3) Molti, in caso di affermazione di Norata, la indicavano come certo Presidente del consiglio comunale. La possibilità dell’assessorato a Campofelice le era già nota? Era una sorta di “paracadute”?

4) A proposito di elezioni. Un suo breve giudizio sul risultato delle urne. Ha qualcosa da rimproverarsi?

5) Che ne pensa di questo primo mese dell’amministrazione Tumminello?

6) Si sente dire che alcune manifestazioni, come Paese DiVino, non siano granché gradite all’attuale amministrazione comunale. Nel caso in cui un evento come questo non trovasse spazio nella programmazione comunale, esiste la possibilità di una “migrazione” a Campofelice?

7) Ci risulta che avrà la delega alle politiche sovracomunali. Insomma: nei contesti territoriali (Parco, Gal, Città a rete ecc.) non hanno fatto in tempo a salutarla che la ritroveranno al tavolo?

8 ) Ritiene che l’incarico possa portare anche qualche beneficio a Castelbuono ?

9) Ci sembra di aver capito che non lascerà il ruolo di consigliere comunale a Castelbuono…

10) Dia un consiglio al Sindaco Tumminello.

1 commento

  1. ? 1: A primo impatto fa un effetto strano, ma, aver vissuto l’impegno politico come ?impegno sociale? rende  consapevoli che ogni servizio svolto per la comunità, si può rendere  in qualsiasi ruolo.
    ? 2 : il settore degli eventi culturali è curato dal collega Massimo Battaglia che come Lei ha evidenziato, negli anni passati ha organizzato grandi eventi di richiamo nazionale. Per questa nuova stagione politica non abbiamo ancora affrontato l’argomento in modo collegiale ma, sono sicuro che quella stagione non si potrà più ripetere. Oggi, dopo l’acquisizione di Torre Roccella, si deve programmare l’ attività di promozione turistica dando priorità alla programmazione culturale per tutto l’anno.
    ? 3: Mi dispiace deludere qualcuno ma se avesse vinto Norata, il nostro gruppo  non avrebbe scatenato alcuna  polemica o scontri con veti incrociati e minacce varie, alle quali  abbiamo assistito nel gruppo di Centro destra di Tumminello. Anche  se qualcuno avesse fatto il mio nome, il naturale presidente sarebbe stato Giuseppe Fiasconaro perché possiede tutti i requisiti: competenza, professionalità,  onestà intellettuale e morale.L’assessorato di Campofelice di Roccella nasce nei primi di Giugno 2012 in modo autonomo da parte del Sindaco Vasta, con la sollecitazione successiva anche di altri colleghi.
    ? 4: Si, non aver esercitato, come ho fatto altre volte, la mia determinazione su alcune scelte.
    ? 5: non voglio dare giudizi affrettati. Diamo il tempo che inizino a prendere visione e padronanza della macchina amministrativa senza dimenticare che Castelbuono ha decine di progetti già avviati nei diversi settori .Quello che però è evidente, che Tumminello è prigioniero delle tante promesse fatte e di una alleanza eterogenea che è servita solo a vincere le elezioni.
    ? 6 : Ne ho sentito parlare. Auspico che ?Paese DiVino? si svolga a Castelbuono. A Campofelice di Roccella  faremo altro.
    ? 7 : Questo mi dà  tanta soddisfazione.  Dopo la proposta del Sindaco Vasta, la mia presenza è stata sollecitata  da tanti altri amministratori. Segno di riconoscimento del lavoro svolto in questi anni,  come qualcuno mi ha definito? Ministro degli Esteri? della Madonie e non solo.
    ? 8 : Auspico che  il mio incarico possa portare benefici a tutte le Madonie. Voglio ricordare che questo comprensorio, o cresce insieme o non ha futuro. Inoltre Campofelice di Roccella riveste un ruolo fondamentale nella nascente Città a rete Termini, Cefalù, Madonie, nel distretto Turistico e allora, se lavoriamo insieme, anche Castelbuono avrà i suoi benefici perché  oggi il ?campanilismo? non premia.
    ? 9 : se avessi dovuto lasciare il ruolo di consigliere comunale, non avrei accettato. Non sarebbe stato corretto nei confronti degli elettori; inoltre, sono convinto che potrò dare un contributo più concreto anche in consiglio. La  delega di assessore alle politiche sovracomunali e ai rapporti con gli altri Enti , mi permette di partecipare al governo dei tanti processi avviati nel territorio e che coinvolgono molto Castelbuono in considerazione del lavoro svolto nei venti anni passati.
    ? 10: Il Sindaco Tumminello ha un debito morale ed etico nei confronti della comunità di Castelbuono. Pur di vincere, ha fatto un? alleanza dove c?è di tutto: molta gente non si stima, la prassi è il veto o il ricatto.  Pur di vincere ha favorito polemiche, ha spaccato amicizie e  famiglie, ha fatto promesse ?a tanti su tutto? che oggi gli viene difficile assecondare, inoltre ha dato un messaggio deleterio della politica fatta di  potere e favori. Oggi ha raggiunto il suo obiettivo. Possa lavorare e attuare un clima di convivenza civile sereno, uscendo dalla cultura di nessun prigioniero e coinvolgendo tutte le migliori energie culturali, professionali e intellettuali che Castelbuono possiede.

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