Le 10 risposte del consigliere del gruppo misto Antonino Brancato

Terza puntata della rubrica ?il rompiscatole? a cura del giornalista-storico Giuseppe Spallino

Le 10 risposte del consigliere del gruppo misto Antonino Brancato

Le domande 1-2-3 meritano di essere collegate, perch? non si pu? rispondere all’una senza fare riferimento all’altra.
La domanda n. 3 merita una precisazione, non sono stati “i vostri voti” a bocciare la delibera sull’Unione dei Comuni con Gratteri, ma ? stata la mia astensione sulla terza votazione a far decadere la proposta. A questo proposito ti posso dire, che non c’era “molto entusiasmo” nei colleghi del gruppo, perch? gi? alla seconda votazione io avevo deciso di non votare, (seduta sospesa per chiarimenti interni) ho votato per spirito di gruppo, solo dopo avere trovato un accordo di massima: se prima della terza votazione non sarebbero pervenuti i chiarimenti per i dubbi che tutti avevamo, non AVREMMO approvato la delibera. Morale della favola, i dubbi sono rimasti tali, i chiarimenti non sono pervenuti, ed io sono rimasto da solo a non votare. Dopodich?, il Sindaco ha ritenuto opportuno, scrivere una lettera a tutti i Capi Gruppo del nostro Consiglio Comunale, nonch? al Sindaco, al presidente del Consiglio di Gratteri, “scusandosi” che per la “superficialit?” di un Consigliere ecc.. Chiaramente a questa breve sintesi mancano molti particolari, ma ci vorrebbe molto tempo e spazio per dare pi? chiaramente il senso delle cose. Non succede niente, la lettera gira, il Presidente del Consiglio non prende posizione, il Gruppo tace, ed io prendo la mia decisione. Il Consigliere Ferrauto condivide la mia decisione ed insieme approdiamo al Gruppo Misto. Perch? la “decisione” ? stata presa a quasi un anno dalla fine della Consiliatura? Non c’? nessuna motivazione, calcola che tutto si svolge tra la fine di dicembre 2010 e gennaio 2011.

Domande 4-5-6 le raggruppo perch? hanno delle cose in comune.
La domanda n. 5 ? da rivolgere direttamente al Consigliere e Coordinatore Politico del Partito Democratico del Circolo di Castelbuono.
Pu? sempre capitare che per “spirito di gruppo”, voti delle delibere, perch? fai parte del “gruppo”.
Con riferimento alla delibera del Piano Triennale delle Opere Pubbliche, ? vero che anche il Consigliere Prisinzano aveva dei forti dubbi, come del resto il sottoscritto e il Consigliere Ferrauto Pietro, il voto contrario si ? manifestato, per la poca convinzione e per i dubbi che tali sono rimasti.

Domanda n. 7. Toponomastica. Quella delibera portata in aula non era la stessa, nei contenuti, dei lavori svolti dalla Commissione della precedente Consiliatura. Per la precisione, io ero un componente, e ricordo che all’unanimit? avevamo confermato la Delibera approvata con 28 voti su 30 nel rispetto della volont? espressa da quel Consiglio Comunale. Pentimenti a parte del Capo Gruppo, Mazzola Carmelo, se ci fosse stata l’attuazione di quella delibera, a nulla sarebbe servito il pentimento “postumo”, visti gli anni trascorsi. Coerenza prima di tutto. Per la cronaca, sono stato l’unico Consigliere ad avere votato e confermato quella delibera, non sono riuscito a COMPRENDERE come la Minoranza di opposizione si sia astenuta dal voto!!!

Domanda n.8. Devo fare una correzione, non sono stato tra i fondatori del PD, sicuramente tra i primi ad avere aderito al Circolo di Castelbuono.

Domanda n. 9. Perch? non ho valutato come il Consigliere Ferrauto la possibilit? di iscrivermi al PD di Palermo. Sono scelte personali. In questo momento, sono in fase riflessiva, e guardando fuori dal “recinto”, mi accorgo che ci sono nuovi fermenti e tantissimi giovani che si stanno avvicinando alla politica. Questo ? il momento di ASCOLTARE le loro istanze e non tradire le loro aspettative con i soliti “giochetti” usa e getta.

Ultima domanda la n.10. Una domanda strettamente personale. Come valuto la mia esperienza politica da militante socialista ad oggi. Interessa veramente conoscere la mia “storia politica”? Ti dico solo una cosa: oggi nel panorama politico la parola “Socialismo” ? stata bandita da ogni contesto, in compenso sono venuti fuori: Lista Di Pietro, Lista Vendola, Partito di Casini, di Fini, di Berlusconi e chi pi? ne ha pi? ne mette. Oggi pi? che mai, i nuovi bisogni le nuove emergenze hanno bisogno di “Socialismo”, quello che riguarda la COLLETTIVITA’. Ma TUTTI dico TUTTI pensano di coltivare l’ORTICELLO di famiglia. U PICCA MA BASTA, l’importante risolvere il MIO problema. Gli altri? Si devono ARRANGIARE.

Ti ringrazio e ringrazio coloro i quali arriveranno fino alla fine dell’intervista.
Se ci fosse “qualcuno” che volesse approfondire le argomentazioni, sono disponibile.
ninobrancato@gmail.com