“Le bare conservate in casa e il ladro di ovetti kinder.”

Non lo auguro a nessuno, ma se dovesse succedere che a qualcuno muore un caro a Palermo, in questi giorni, sappia che non potrà fare altro che tenerselo in casa. Infatti i cimiteri sono pieni e la situazione è in piena crisi tant’è che le bare si trovano accatastate nella camera mortuaria, messe in coda in attesa che si liberi un posto. Viene garantita una settimana di attesa in loco, ma solo dopo che la famiglia ha tenuto in casa la salma per la prima settimana. A qualcuno fa anche piacere, perché il defunto resta ancora vicino ai suoi familiari, ma se ci si pensa bene è assurdo. In più recentemente è in manutenzione anche l’unico forno crematorio presente in Sicilia. L’unica soluzione, al momento, sembra l’interramento della salma, ma non tutti ovviamente vogliono che i resti vengano gettati nella fossa comune e si accontentano di attendere due settimane. Considerato che siamo alle porte dell’estate e il rischio igienico si aggraverebbe ulteriormente, resta una situazione di enorme disagio, e la città siciliana, in cui vi sono circa 16 morti al giorno, si appresta a vivere l’ennesima situazione di crisi. Per il momento si consiglia caldamente di evitare di morire.

Un giovane di Taranto si è visto respingere la richiesta di entrare nella Marina militare perché era in corso un processo a suo carico, dovuto ad un furto di un ovetto kinder, da un venditore ambulante, 3 anni fa. In effetti, a suo tempo si era aperto un processo, che però aveva visto l’assoluzione del giovane, mqa er aancora in corso al momento della richiesta di arruolamento. Il fatto, secondo la sentenza, non sussisteva e per un oggetto del costo di 1 Euro lo Stato ha dovuto pagarne circa un migliaio. Scandaloso. Solo per curiosità, si riporta la motivazione dell’assoluzione, secondo cui “il ragazzo indossava un jeans aderente a vita bassa, tale da impedire l’intromissione nella tasca di un uovo di cioccolato”.

Per questa settimana è tutto, appuntamento a Giovedì prossimo.

?Oltre Fiumara ? Rubrica settimanale che apre uno spiraglio tra le cinta murarie del borgo, per far passare qualche notizia fuori dal comune.?