Le Iene: “Denuncia le molestie di un frate su una ragazza e finisce isolato: aiutiamo padre Domenico!” | VIDEO

La trasmissione “Le Iene” torna a parlare dell’assurda vicenda che coinvolge il nostro amato frate castelbuonese, rilanciando l’appello di padre Domenico per un lavoro che possa garantire un futuro e serenità alle sorelle Verde, isolate dalla comunità che li ospita.


[LEIENE] Dopo aver denunciato le molestie che un frate di San Giovanni Rotondo (Foggia) avrebbe fatto ad Anna e lo stile di vita al santuario di Padre Pio, Domenico si trova allontanato e isolato tanto da chiedere di uscire dall’ordine dei Cappuccini. Ora vive ospite della ragazza che ha denunciato gli abusi, anche lei isolata da tutti nel suo paese e senza un lavoro 

“Dopo il vostro servizio le cose non sono cambiate in meglio, anzi sono peggiorate”. A parlare in questo appello video è Padre Domenico, che noi de Le Iene abbiamo incontrato l’ultima volta nel dicembre 2018 nel servizio che vedete in fondo all’articolo, mentre viveva a casa di tre sorelle.  Aveva deciso di uscire dall’ordine dei frati cappuccini dopo la sua denuncia fatta alle nostre telecamere la prima volta che lo abbiamo incontrato nel marzo 2015. Lo abbiamo conosciuto quando Matteo Viviani ha intervistato Anna Verde, una ragazza che per 13 anni ha lavorato nel santuario di Padre Pio di San Giovanni Rotondo (Foggia), uno dei luoghi di  culto più importanti al mondo.

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Anna arriva al santuario ancora giovanissima e lì avrebbe attirato le attenzioni morbose di un frate che nel santuario ricopriva un ruolo di rilievo. “Un giorno ero in cucina, si avvicina e mi tocca da dietro, si alza il saio e si masturba, era molto eccitato. Mi disse di non aver paura”, ci aveva raccontato Anna. Padre Domenico avrebbe visto con i suoi occhi alcune di queste scene, siamo andati a parlare anche con lui.

“Lui la teneva come la sua sciacquina, lei doveva soffrire”, ci ha raccontato nel 2015. “L’ho visto che ha pronunciato queste parole: ‘Dato che mi rifiuti, io diventerò per te come un diavolo”. Ma quando Anna decide di denunciare la cosa, viene isolata. “La chiamavano puttana”.

Padre Domenico inizia a non condividere più lo stile di vita dei frati di San Giovanni Rotondo: “Purtroppo i frati a San Giovanni Rotondo hanno inventato una macchina assai complessa, e per gestire questa macchina si sono stretti sotto l’egida dell’azienda. Il sistema è il potere dei soldi, facili e molti. E mi dispiace che le spese le paga Padre Pio. Il suo messaggio e la sua spiritualità lì non vengono più veicolati”.

Dopo la denuncia di Padre Domenico nel servizio di Matteo Viviani, i suoi superiori avrebbero deciso di “punirlo” trasferendolo a Reggio Calabria. Non solo, Padre Domenico ci racconta che non poteva addirittura lasciare la città senza una autorizzazione scritta. Così tre anni dopo, nel dicembre 2018, siamo tornati da lui. “Di fatto sono stato cacciato da casa mia”, ci ha detto il frate, al quale sarebbe addirittura stato chiesto di ritrattare quanto ci aveva raccontato. Ma Padre Domenico si rifiuta e chiede di uscire dall’ordine.

A 74 anni, fuori dall’ordine a cui ha dedicato una vita, Domenico viene ospitato da Anna e dalle sue sorelle, che mettono a disposizione un angolo della loro casa. Ma le cose non sono affatto facili, vivendo con un assegno sociale da poco più di 500 euro. Dopo il nostro servizio avevamo chiesto una mano per Domenico e per le sorelle che lo hanno ospitato, ma le cose non sono cambiate molto e, secondo quanto ci raccontano, il paesino dove vivono in Sicilia, Troina, li avrebbe isolati ancora di più.

“Stiamo vivendo un incubo vero e proprio”, ci ha ribadito oggi Anna al telefono. “Io e le mie sorelle non riusciamo a trovare un lavoro, nessuno ci vuole. Ci hanno fatto il vuoto intorno. Io sono stanca e anche padre Domenico non ne può più. Hanno detto di tutto su di noi, pure che Domenico sarebbe il mio amante. Io li ho querelati. Vogliamo andare via da qui, ma non riusciamo per problemi economici: viviamo con la pensione di Domenico, 640 euro in quattro”.

“Queste povere sorelle non riescono a trovare lavoro”, dice Domenico nel video appello che potete vedere qui sopra. “Dopo la mia denuncia sono state isolate e diffamate da un frate che ci ha messo contro le persone del paese”. Così Padre Domenico chiede una mano: “Voglio fare un appello a tutti perché si possa dare un lavoro a queste ragazze. Sono brave e volenterose”. Cosa potrebbero fare? “Michela è estetista, la sua gemella Rafaela ama lavorare con le persone anziane. Anna invece potrebbe lavorare in portineria o come segretaria. Per favore dateci una mano per uscire da questo paese dove vivere è veramente una sofferenza. Dobbiamo andare via dalla Sicilia”.

Chiunque voglia dare una mano a Padre Domenico o alle sorelle Verde, può scrivere a aiutiamopadredomenico@gmail.com.

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