Le opposizioni chiedono un Consiglio Comunale. Tumminello: «Altro che crisi politico-amministrativa, è in atto una crisi mistica di qualcuno»

[ILCALEIDOSCOPIO.INFO] I consiglieri comunali delle opposizioni dei gruppi consiliari L’Ulivo per Castelbuono, Nuovo Centrodestra e Gruppo Misto, hanno chiesto al presidente la convocazione del Consiglio comunale con il seguente argomento all’ordine del giorno: “Relazione del Sindaco sulla crisi politico-amministrativa. Valutazioni e determinazioni”.

Nel Consiglio comunale che si è svolto lo scorso 7 ottobre, si è preso atto delle dimissioni di due assessori, già nei fatti annunciate da tempo, e ciò nonostante non ancora sostituiti, lasciando il vuoto su deleghe di Giunta importanti.

Successivamente, nel Consiglio comunale del 20 ottobre scorso, si è registrata la dissociazione di due consigliere comunali dal gruppo consiliare che sostiene la Giunta comunale, «con significative motivazioni di natura politica», sostengono dal gruppo guidato da Giuseppe Fiasconaro, che hanno ulteriormente ridotto ad un quinto i consiglieri dell’ex maggioranza.

“Il bilancio di previsione 2014, il cui termine di approvazione è scaduto ormai 40 giorni fa, – si legge in una nota – non è ancora approdato in Consiglio Comunale, mentre la Giunta comunale ha riapprovato lo schema adottato lo scorso 8 agosto, che è stato perciò ritirato.
Con la conseguenza dell’attivazione della gestione provvisoria con limitazioni nella spesa e nell’erogazione dei servizi comunali».

In questo accennato quadro di “grave crisi politico-amministrativa”, i predetti gruppi consiliari hanno rassegnato al Sindaco “il dovere di spiegare ai cittadini ed alle imprese”, con un’apposita seduta consiliare come intenda procedere oltre.
“Il permanere del silenzio del sindaco sulla predetta richiesta, induce i sottoscritti a formalizzare la richiesta di convocazione del Consiglio comunale”, conclude la nota.

Il Sindaco dal canto suo dichiara che «è in atto una crisi mistica di qualcuno più che una crisi politico-amministrativa. In ogni caso chiederò al Presidente del Consiglio di intervenire in merito alla nostra azione amministrativa così come abbiamo avuto modo di fare domenica in un comizio pubblico».
«Voglio ricordare – continua Tumminello – che il turno elettorale dei Comuni è un sistema misto. Dove c’è un’elezione popolare diretta del Sindaco e un’elezione universale del Consiglio Comunale, con funzioni e competenze ben distinte. Se l’opposizione vuole ha a disposizione gli strumenti propri del Consiglio Comunale».