L?ecologia è nuova economia. Tavoli tematici per la Città Rete

[LAVOCEWEB] Al via a Cefalù, dal 15 ottobre, i tavoli tematici territoriali per la Pianificazione strategica delle azioni previste dal Piano di azione per l? energia sostenibile. Continua così l?iter che dovrebbe in breve portare il Comune e l?intera città-rete Madonie-Termini Imerese al primo Paes sovracomunale, la cui redazione sarà finalizzata all?individuazione di azioni strategiche che prevedano l?abbattimento delle emissioni climalteranti, la riduzione degli sprechi e l?incremento della produzione di energia da fonti rinnovabili,
la creazione di nuovi servizi e di nuovi piani di sviluppo per la promozione del turismo sostenibile del territorio, l?elaborazione di nuovi piani di mobilità sostenibile,
l?elaborazione di nuovi strumenti amministrativi per la bioedilizia, la costruzione di un nuovo piano rifiuti che recepisca e attui la strategia RifiutiZero, la costruzione di un nuovo modello di governance territoriale delle politiche energetiche e ambientali, l?individuazione delle risorse finanziarie necessarie alla realizzazione delle azioni individuate.
Al fine dunque di rendere la costruzione del Paes della Città Rete un?occasione per ripensare in chiave sostenibile e innovativa lo sviluppo del territorio, sono stati istituiti quattro tavoli tematici: mobilità e turismo sostenibile, bioedilizia, efficientamento energetico e innovazione tecnologica, RifiutiZero, governance e finanza.
Ogni tavolo tematico è dunque composto da esperti di parte pubblica, esperti internazionali, rappresentanti di filiera o imprenditori e chi ha manifestato interesse per le azioni in programma. Ogni tavolo ha un proprio gruppo di coordinamento tecnico scientifico, una segreteria tecnica e organizzativa gestita dall?ufficio territoriale per il patto dei sindaci di Cefalù, dalle due agenzie di sviluppo locale del territorio – Sosvima e Imera Sviluppo e dal Gal Madonie – e da un gruppo di professionisti del territorio selezionati tramite acquisizione delle manifestazione di interesse. Ognuno dei partecipanti ai tavoli dovrà impegnarsi per un periodo variabile da due a tre mesi e con incontri aventi cadenza quindicinale. I tavoli tematici prevedono cicli di incontri della durata di tre ore e saranno ospitati, di volta in volta, dai comuni aderenti.
14.10.2013

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