L’impatto degli eventi sportivi estivi sullo sport amatoriale

Sarà un’estate densa di sport. Non è stato facile, in questi mesi, organizzare eventi sportivi dalla grande portata mediatica e dalla grande partecipazione di appassionati (almeno nelle annate precedenti), o competizioni a carattere amatoriale e più locale. Le nuove norme sanitarie e sociali sono stati dei paletti veri e propri nella messa in moto di tali eventi, ma nonostante tutto i diversi addetti ai lavori sono riusciti a garantire lo svolgimento di tutti i principali eventi previsti per la prossima estate, che potranno fungere da spinta e sprono anche a livello amatoriale.

A livello calcistico, il focus sarà interamente rivolto agli Europei, torneo rimandato dallo scorso anno al prossimo giugno. Come dimostrano le scommesse sugli euro 2020 ci sono tante nazionali che possono ambire a sollevare il titolo finale, e tra queste c’è sicuramente l’Italia guidata da Roberto Mancini, che sta facendo un ottimo lavoro da quando ha preso le redini della nazionale azzurra. A tenere banco, nell’organizzazione di un Europeo itinerante che vedrà dodici città diverse ospitare le varie partite in programma, è stata la questione degli stadi e della quota di pubblico che verrà ammesso all’interno di essi. Se in ambito europeo diversi stadi avevano già garantito la propria apertura, che in certi casi è addirittura totale come in Ungheria, è notizia degli ultimi giorni il fatto che anche l’Olimpico di Roma, sede ufficiale scelta dall’Italia per ospitare le partite in casa della Nazionale, aprirà le proprie porte al 25% del pubblico che lo stadio romano può ospitare. Una notizia importante che può essere presa come spunto anche dagli enti calcistici locali e amatoriali, che basandosi su questa decisione possono già organizzare le modalità di ripresa dei campionati e delle competizioni in vista della prossima stagione.

L’altro evento centrale della prossima estate di sport saranno, indubbiamente, le Olimpiadi che verranno disputate a Tokyo. Anche in questo caso, il fatto che un evento di una portata globale così ampia si riuscirà a disputare è una grandiosa notizia e un significativo esempio per lo sport amatoriale, per l’organizzazione di competizioni e gare dalla portata certamente più ridotta. Per quanto riguarda le Olimpiadi, è ancora piuttosto incerta la possibilità per il pubblico straniero di potersi dirigere in Giappone e poter assistere alle discipline olimpiche, anche se sembra difficile una eventuale e futura apertura durante le prossime settimane. Al contrario, sembra che la partecipazione per addetti ai lavori e spettatori giapponesi verrà ammessa in maniera corposa.

Insieme alle Olimpiadi, come da tradizione si disputeranno pure le Paralimpiadi tra le settimane finali di agosto e l’inizio di settembre. Una buona riuscita di tutti questi eventi estivi, partendo dal calcio con gli Europei e arrivando a una commistione di sport e discipline come quella che si vede a cadenza regolare nelle competizioni olimpiche, potrà fungere di certo da indicatore positivo anche per lo svolgimento dello sport a carattere locale. Ci sono sicuramente diversi paletti e numerosi ostacoli, ma con il giusto lavoro è lecito aspettarsi che lo sport possa riprendere la sua regolarità.