L’intervento di Lia Romè durante la prima assemblea del PD

Riceviamo e pubblichiamo il testo dell’intervento del Segretario del Partito Democratico Lia Romè, esposto nell’assemblea del 14 gennaio.

” Innanzitutto ringrazio tutti gli amici che mi hanno permesso di condividere un percorso ormai avviato, affindandomi la segreteria del Partito Democratico. Oggi possiamo dire che si chiude il momento che ha visto la nascita del PD e occorre dar vita ad un processo di crescita e di rafforzamento del partito. Siamo qui per elaborare una prospettiva politica, con tutta la fatica che questa elaborazione comporta, capace di raccogliere le eredità del passato, di passione politica, di servizio alla collettività, di impegno disinteressato nell? Amministrazione Locale e nelle altre Istituzioni, nella militanza politica, e tradurre queste eredità nel ?futuro?del PD. Le linee programmatiche, che non sono solo mie ma quelle di una segreteria fatta di persone che insieme a me hanno deciso di condividere questa esperienza, devono rappresentare, se condivise, semplicemente lo spunto da cui partire perché da esse possa svilupparsi un lavoro continuo che veda il contributo di tutti.

A mio avviso il Pd in questo momento deve tendere a tre obiettivi fondamentali che sono identità, dialogo e visibilità.
Identità: è indispensabile che si sviluppi in ciascuno di noi un senso di appartenenza al PD, si prenda coscienza di far parte di un partito unico nel quale ci riconosciamo per omogeneità di vedute e unità di intendi. Mi rendo conto che, finché esisteranno i partiti di origine l?impresa sarà alquanto ardua, ma dobbiamo riuscirci anche perché, è soprattutto questo che farà del PD un partito forte. Allora è necessario che il confronto avvenga esclusivamente all?interno del PD (non posso e non voglio immaginare dibattiti che avvengano in ambiti più ristretti del nostro). E da questo confronto sicuramente emergeranno differenze che rappresenteranno la nostra forza se, alla fine, riusciremo ad elaborare la giusta sintesi.

Dialogo. Altro elemento che deve caratterizzarci è la capacità che dobbiamo avere di dialogare intanto con le altre forze politiche dell?UNIONE perché obiettivo primario deve essere l?unità del centrosinistra castelbuonese. Unità che deve basarsi però principalmente sulla condivisione di principi e di valori senza pregiudiziali su nomi, ma con l?intendo di definire un percorso che, partendo da un GIUDIZIO GLOBALE POSITIVO SUGLI ULTIMI 13 ANNI DI GOVERNO DEL CENTROSINISTRA A CASTELBUONO, individui gli orientamenti e gli obiettivi da perseguire e far propri nell?attività futura. Capacità di dialogo politico che sia aperto anche verso le altre forze politiche senza per questo rinunciare al proprio essere centrosinistra.
Poiché poi dobbiamo renderci interpreti delle domande della società ed, in particolare delle nuove generazioni, occorre che il PD avvii un confronto aperto con i cittadini, le associazioni, le categorie, la scuola, dibatta su temi di particolare rilevanza quali il lavoro, la precarietà, l?immigrazione, la cultura, le aspettative dei giovani, la tutela dell?ambiente, la crescita formativa (e non solo) dei nostri ragazzi, lo sviluppo economico del nostro paese. Tutti temi dal cui confronto deve scaturire l?azione propositiva del partito che deve raccogliere le istanze che emergeranno per tradurle in proposte che forniscano risposte concrete e responsabili da porre alla base del prossimo programma politico. Tutto ciò partendo dalla convinzione che, gran parte delle possibilità di rendere la politica in grado, realmente, di essere interlocutrice della società deve passare attraverso il Partito Democratico.
Visibilità. Intesa come capacità che dobbiamo avere di far sentire la nostra voce riuscendo a coinvolgere da un lato quanti, magari per pigrizia, non hanno mai partecipato alle nostre assemblee dall?altro coloro che, non fidandosi dell?aspetto esteriore di un nuovo partito, attendono di vedere in cosa si concretizzi l?azione del PD. Occorre allora organizzare eventi e attività, per comunicare il nostro pensiero dentro e fuori dal partito. Occorre diventare protagonisti del dibattito politico non solo locale, utilizzando tutti i metodi che abbiamo a disposizione per far pesare la nostra presenza. Non possiamo poi tralasciare un aspetto importante legato all?imminenza della campagna elettorale che ci deve vedere presenti con un partito che dovrà guidare ed accompagnare il candidato sindaco nella logica che il partito e il candidato che sosteniamo siano una sola cosa. Altro ruolo sarà quello di guidare ed accompagnare tutte figure che, come partito saremo in grado di esprimere e sostenere che avranno un ruolo sia a livello locale che sovracomunale. Cosicché l?azione del PD non si esaurisca all?indomani delle elezioni.
Allora per concludere voglio fare mia e quindi nostra, la sfida lanciata nel documento elaborato da Vincenzo Vignieri e Vincenzo Capuana e questo perché la domanda di cambiamento che le nuove generazioni ci chiedono non può e non deve essere ignorata ma va portata avanti insieme a loro affinché i giovani sappiano di poter contare su di noi poiché diventiamo capaci di interpretare e farci carico delle loro esigenze, per poterle tradurre in progetti concreti.
E allora la sfida sarà nel governare i processi di sviluppo avviati in questo paese nel rispetto della legalità del lavoro, delle regole, nella capacità  di difendere gli interessi collettivi  e privati di singoli cittadini. La prossima amministrazione dovrà mettere al centro della propria azione una politica per i giovani, per i bambini, per gli anziani, per una integrazione reale con tante donne e con le loro famiglie che oramai si occupano dei nostri anziani. Non possiamo non mettere la scuola, responsabilizzandone chi la guida,  al centro di qualsiasi progetto per la conservazione della nostra identità culturale e per lo sviluppo economico di questa comunità. E? questo il nostro impegno dentro il partito democratico.
In questo progetto ho voluto coinvolgere persone che potessero rappresentare da un lato la continuità di un?intensa attività del centrosinistra che parte dal 93 col Movimento democratico ma che fosse rinnovata anche attraverso la presenza di giovani dal cui confronto emergerà sicuramente un reciproco arricchimento. La scelta, vi assicuro non è stata facile. Malgrado avessi pensato di proporre un elenco dove chiunque potesse dare la propria disponibilità, mi sono resa conto che non avrei dovuto fermarmi a quell?elenco ma dovevo andare oltre. E questo non certo perché io non riconosca a quelle persone delle capacità, tuttaltro, ma ero altrettanto convinta che andasse fatto un ulteriore sforzo per coinvolgere altri iscritti che, magari per timidezza o perché non hanno a pieno compreso la logica dell?elenco, non avevano dato la loro disponibilità. Di certo c?era bisogno almeno di un?altra figura femminile (io ho avuto la fortuna di avere nella mia segreteria una donna che nello stesso tempo rappresenta anche il mondo dei giovani). Tutto questo lavoro ha sicuramente ritardato i tempi della ratifica della segreteria ma oggi posso presentare all?assemblea un gruppo di 5 componenti che malgrado la loro eterogeneità, hanno da subito dimostrato la voglia di fare squadra per lavorare alla crescita di questo partito e che sono:
Liborio Abbate, Nunzio Marsiglia, Salvatore Baggesi, Chiara Alessandro e Vincenzo Capuana.
Ciascuno all?interno ha dei compiti ben definiti:
Liborio si occuperà di tenere rapporti col mondo delle associazioni e delle problematiche di carattere sociale legate al mondo degli anziani, bambini e dei diversamente abili;
Nunzio ha il compito di tenere rapporti col mondo universitario e le sue problematiche e con la città,
Chiara sarà il ponte tra la segreteria e il mondo dei giovani;
Salvatore sarà portavoce all?interno della segreteria delle problematiche legate al mondo imprenditoriale ed economico del nostro paese;
Vincenzo è il responsabile organizzativo e si occuperà di tenere i rapporti col territorio.
A questi ho aggiunto la figura del segretario amministrativo e del tesoriere che verrà ricoperta da Pino Collesano.

Dalle prossime riunioni, la segreteria sarà aperta a tutti gli iscritti che volessero partecipare per dare il loro contributo. (chi vuole essere contattato lasci il suo nominativo e un n° di cellulare per essere avvisato con un sms).
Voglio, infine, ringraziare l?intera segreteria per l?impegno mostrato partecipando alle già numerose riunioni comprese quelle relative al tavolo dell?unione augurandomi che, se l?assemblea vorrà ratificarla, si possa lavorare in futuro con lo stesso entusiasmo.”