Lirio Abbate. Le intercettazioni sono nemiche della mala politica

[video.espresso.repubblica.it]Le intercettazioni, anche quando non sono penalmente rilevanti, svelano i retroscena politico-criminali, gli affari e i conflitti di interesse. Sono uno strumento fondamentale nella lotta alle mafie e alla corruzione. Ora il presidente del consiglio Matteo Renzi dice che «il governo non ha intenzione di rimettere mano alla riforma delle intercettazioni» e che «gli affari di famiglia e i pettegolezzi sarebbe meglio non vederli sui giornali». Sembra la stessa idea sostenuta negli ultimi vent’anni dai berlusconiani. Per il presidente dell’Anm, Piercamillo Davigo, «c’è un errore di fondo. Se davvero le intercettazioni non sono pertinenti c’è già il reato di diffamazione» per colpire chi le pubblica. Idea condivisibile. Ma “depurandole” dei retroscena si può correre il rischio di proteggere la casta della politica e occultare il malcostume. In questo modo si fa un passo indietro nella lotta alla corruzione.