“Lo sviluppo passa attraverso l’efficienza energetica e il risparmio”

[RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO] L?Amministrazione Comunale di Castelbuono ha partecipato ad un bando del Ministero dell?Ambiente e della Tutela del Mare per l?efficienza energetica e ottimizzazione del sistema energetico, che ci ha visti secondi in graduatoria tra i comuni di categoria ?B? con popolazione tra i 5.000 e 15.000 abitanti che coinvolgono le regioni di Puglia, Campania Sicilia e Calabria.
Tale finanziamento prevede la coibentazione dei tetti, il rifacimento degli infissi con isolamento termico e l?utilizzo della geotermia negli immobili delle due scuole elementari San Paolo e San Leonardo, della Scuola Media Francesco Minà Palumbo e dei locali dell?ex Monastero di San Francesco per un totale di ? 2.300.000,00 (euro duemilionitrecentomila).

Il Sindaco Mario Cicero dichiara che il finanziamento di tale progetto consolida la volontà della nostra comunità di contribuire in modo attivo alla salvaguardia del pianeta e a far si che la comunità di Castelbuono mantenga gli impegni presi sottoscrivendo, con la delibera del Consiglio Comunale, l?adesione al Patto dei Sindaci per il rispetto del protocollo di Kyoto.

2 Commenti

  1. Chiedo a chi mi possa rispondere (Sindaco, Amministrazione tutta!),se si possa dare la possibilità ai cittadini di installare pannelli solari sui tetti delle loro abitazioni. Considerato il referendum contro il nucleare,e la oramai enorme esigenza di energia. Inoltre avendo la casa comunale creato un precedente, credo che debba essere data anche ai cittadini la medesima possibilità (Certo! Fatta con criterio e non selvaggiamente!).

  2. Intanto ritengo necessario che s’ incominci a discutere seriamente – e a farlo dovrebbero essere i professionisti del mattone locali con la loro Associazione “Città e Territorio” che sembrano avere la lingua e le mani per scrivere unte di grasso – di certificazione energetica degli edifici in ottemperanza a quanto emanato dalla Comunità Europea – se ancora dobbiamo credere a questa istituzione – con Direttiva Cee 2002/91/Ce, prendendo esempio dall’ AFE (Agenzia Prov. le per l’ Energia Firenze), dal Dipartimento all’ Urbanistica, Ambiente ed Energia della Provincia Autonoma di Bolzano, dall’ APE (Agenzia Prov. le per l’ Energia del Friuli-Venezia Giulia), dove questi ambiti vengono affrontati (e risolti) con impegno. Ricordo che la normativa della Provincia di Bolzano da aprile 2011 impone la “classe B” come standard minimo cui fare riferimento nella progettazione e costruzione degli edifici, intendendo per tale “classe” un valore di fabbisogno energetico inferiore a 50 kWh/mq anno che si potrebbe accostare al potere calorifico di 5 litri di gasolio per il riscaldamento efficace per 1 anno la superficie di 1 mq. Certo, sarebbe per la nostra mentalità una condanna introdurre la “classe A” (<-30 kWh/mqanno pari a 3 litri/mq o la "classe oro" (<- 10kWh/mqanno pari a 1 litro/mq, e allora proponibile la "classe C" (<70 kWh/mqanno), così tutti sarebbero felici e contenti e concetti come efficienza dell' "involucro edilizio" ( (termine il cui significato ha sostituito l' altro di "chiusura", con il quale viene indicato il comportamento in uso degli elementi costruttivi che costituiscono le "chiusure" di un edificio), efficienza complessiva e sostenibilità ambientale andrebbero a farsi benedire. Ma il vero problema che si pone nei nostri centri urbani, in particolare, è la questione della coibentazione dei muri esterni degli edifici, oltre che - naturalmente - dei tetti, delle murature a contatto con il terreno (fondazioni e muri di cantinato), dei ponti termici e delle finestre. In occasione del mio ultimo o soggiorno a Castelbuono, per il sito-web http://www.np-teorico.de – recentemente ristrutturato e ribattezzato come http://www.paa-teorico.eu – ho redatto una trilogia sulla Qualità della Vita (QdV) che in copia è stata digitata al Sindaco di Castelbuono, il quale come si può constatare dai suoi comportamenti, ancora una volta ha fatto o orecchio da mercante o il finto-tonto. La materia è di cogente attualità, anche per sfatare il falso mito del rivestimento degli edifici “a cappotto” che, visto dall’ ottica della fisica tecnica ed alla luce degli effetti pratici, è una grande cavolata, donde bene farebbero gli acquirenti d’ immobili a respingere offerte di sedicenti costruttori che adottano tale principio. L’ isolamento termico – intendendosi per tale “i sistemi e le operazioni costituenti gli sforzi atti a ridurre il flusso termico scambiato tra due ambienti a differenti” – è finalizzato in primo luogo al contenimento del calore all’ interno degli edifici (per la difesa dal caldo estivo è più opportuno intendersi sul concetto di “Schermatura dal calore”) e i suoi paramentri fondamentali sono il valore “Lambda” espresso in W/m x K per esprimere la conducibilità termica, e il valore U espresso in W/m²K per esprimere il “coefficiente di trasmissione termica .. Ritengo che nel merito si debba fare tanto e a non continuare a fare i finti-tonti devono essere sia il Comune di Castelbuono che l’ Associazione “Città e Territorio”. E, insomma, quello che si attendono i cittadini e non solo. Comunque sul sito http://www.paa-teorico.eu, all’ interno delle aree tematiche “Fisica Tecnica”, “Tecnologie Edilizie” e “Traffico Urbano” si può trovare qualcosa nel merito.

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