“L’ultimo addio a Lucio Dalla e il successo non italiano dei fratelli Taviani.”

Il prossimo weekend si rinnova l’appuntamento con il “B&B day”, si tratta dell’evento dell’anno dei bed and breakfast italiani che offrono una notte gratis (il 3 marzo) se se ne prenotano almeno due consecutive. In pratica se si prenota il 3 e il 4 Marzo, si paga solo il pernottamento del 4; allo stesso modo, se si prenota 2 e 3 Marzo, si paga solo il 2. Ormai queste strutture turistiche in Italia sono quasi 20 mila e rappresentano un’alternativa validissima agli alberghi e agli ostelli, spesso sono a conduzione familiare e i privati mettono a disposizione le proprie abitazioni, di solito situate nei centri storici delle città o dei piccoli paesini. La novità dell’edizione di quest’anno è l’aggiunta di una tera “B”, quella del campionato di calcio cadetto: infatti, chi pernotta in un B&B che aderisce all’iniziativa può assistere gratuitamente al match della squadra della città, qualora militi in serie B. Insomma sono molteplici le ragioni per approfittarne, cari lettori preparate la valigia e visitate il sito www.bed-and-breakfast.it,  per trovare i possibili alloggi nella città che preferite.

Il successo del cinema italiano al festival di Berlino (Orso d’oro ai fratelli Taviani per il film Cesare deve morire) sembrava aver dato una spinta e nuovo vigore al cinema italiano e alla reputazione di cui gode a livello internazionale. Nanni Moretti, produttore della pellicola con la sua Sacher Distribuzione, però dichiara che “è stata la vittoria del film e dei suoi registi, non del cinema italiano”. Stavolta non è la solita sortita controcorrente di Moretti, ma un’oggettiva presa di visione dei fatti, infatti la pellicola venne presentata alle maggiori case di produzione italiane, che lo scartarono, dimostrando qual è il vero valore che viene dato alla cinematografia nel nostro paese, e quali siano le priorità. Il regista de il Caimano invece ha subito accettato, per lo splendido lavoro artistico fatto all’interno delle carceri. I protagonisti di Cesare deve morire, infatti, sono ex detenuti di Rebibbia che recitano la parte che conoscono meglio: sono dei carcerati che impegnano il loro tempo nel mettere in scena un’opera teatrale. Un elogio al potere dell’arte come “prima forma di libertà”. Il film uscirà a Marzo nelle sale italiane, chissà se godrà dei favori del pubblico e chissà quanti saranno a salire sul carro del vincitore. D’altronde si sa, se la sconfitta è orfana, la vittoria ha sempre molti padri.

Oggi voglio chiudere con la tragica notizia della scomparsa di Lucio Dalla, diffusa stamattina, in seguito ad un improvviso arresto cardiaco. Con Dalla ci lascia una carriera da grande artista, 50 anni di successi e di canzoni impegnate, mai banali e che hanno fatto emozionare e riflettere diverse generazioni. Come sempre in questi casi, bisogna evitare di scrivere troppo e lasciare parlare le canzoni. Vi lascio con il link all’esibizione di quest’estate al jazz festival di Castelbuono, in duetto con Rava, una sorpresa graditissima e un meraviglioso addio in musica.

http://www.youtube.com/watch?v=n_ZUO67IUFE

?Oltre Fiumara ? Rubrica settimanale che apre uno spiraglio tra le cinta murarie del borgo, per far passare qualche notizia fuori dal comune.?