Mandralisca, dalla Regione arriva una boccata d?ossigeno

[LAVOCWEB] La denuncia, l?allarme e la mobilitazione per il Mandralisca hanno raggiunto un primo risultato. La Regione ha deciso di pagare l?80 per cento dei 142 mila euro previsti come contributo per il 2012. Non è tutto quello che serviva ma è un?importante boccata d?ossigeno. Con questi soldi, dice il presidente Angelo Piscitello, potranno essere pagate cinque delle dieci mensilità arretrate. E magari prima di Pasqua. Il sindaco Rosario Lapunzina, che era intervenuto presso il dipartimento regionale dei Beni culturali, ha annunciato che le somme sono state già accreditate nei conti della Fondazione.
Tutto questo è il risultato di una risposta straordinaria data all?allarme lanciato nei giorni scorsi. La Fondazione non aveva più soldi dopo il taglio dei contributi regionali, che ancora non è stato superato perché la famosa ?tabella H? resta fuori dal bilancio della Regione. Ma la prontezza con cui è stato disposto il pagamento della parte di contributo già maturata sta a indicare che l?effetto mediatico dell?annunciata chiusura ha avuto una rilevanza decisiva. E ancora di più la civile protesta dei dipendenti che, pur senza essere pagati, avevano responsabilmente deciso di continuare a lavorare per non creare disagi alle scuole e ai gruppi turistici che avevano programmato una visita al museo.
Nelle ultime ore si erano avute alcune significative prese di posizione da parte della comunità scientifica degli astrofisici, che tengono i loro congressi internazionali proprio a Cefalù, ma anche da parte del deputato regionale Fabrizio Ferrandelli (Pd) e della senatrice Simona Vicari (Pdl).
L?ALLARME DEGLI ASTROFISICI
Gli astrofisici hanno scritto al sindaco per chiedergli di assumere tutte le iniziative necessarie per scongiurare la chiusura del museo. Sono anche preoccupati per l?organizzazione del loro congresso internazionale in programma nel 2014. Lo scrivono Luciano Burderi dell?università di Cagliari, Tiziana Di Salvo dell?università di Palermo e Amedeo Tornambè dell?Inaf, Osservatorio astronomico di Roma. Nella lettera al sindaco i tre scienziati scrivono: ?Tralasciando il bel lavoro che la Fondazione Mandralisca da sempre fa per la diffusione della cultura e dell’informazione, scientifica e non, presso la popolazione, e che noi stessi abbiamo avuto più volte modo di apprezzare, ella certamente ricorderà i diversi congressi internazionali di Astrofisica organizzati a Cefalù dal personale scientifico dell’Istituto Nazionale di Astrofisica insieme a quello di diverse Università italiane (cinque congressi a partire dal 2004, di cui due di durata bisettimanale). Questi congressi di indiscutibile levatura scientifica e di enorme successo di partecipazione qualificata sono stati organizzati grazie alla irrinunciabile collaborazione della Fondazione Mandralisca?.
?Oltre all’aspetto culturale, lo svolgimento di un congresso internazionale di Astrofisica ? prosegue la lettera ? comporta movimenti economici rappresentati dal soggiorno settimanale di più di 130 ospiti, oltre agli impegni accessori di spesa che l’organizzazione e lo svolgimento comportano. Si stava ora iniziando ad organizzare il congresso del decennale per la primavera del 2014 quando siamo stati raggiunti dalle spiacevoli notizie riguardo alla sopravvivenza stessa della Fondazione?.

INTERROGAZIONE DI FERRANDELLI

Fabrizio Ferrandelli ha presentato un?interrogazione al presidente della Regione e all?assessore regionale ai Beni culturali. ?Anche in tempi di rigore economico – dice il deputato del Pd – il museo Mandralisca può e deve essere, con la dovuta programmazione, una risorsa economica e capace di creare sviluppo?.
?Il Mandralisca – aggiunge – è un’istituzione per i cittadini di Cefalù, delle Madonie e per tutti i siciliani, anche quelli residenti all’estero: il danno irreparabile della chiusura sarebbe un ulteriore colpo per il turismo dell’isola, che già oggi conosce oggi una crisi profonda?

VICARI: URGONO INTERVENTI SERI

?Il Mandralisca di Cefalù adesso va avanti solo grazie all?impegno e al volontariato dei dipendenti, i quali stanno consentendo l?apertura di quello che è un patrimonio non solo della città ma dell?Italia intera. Ma è evidente che così non si potrà andare avanti. Urgono interventi seri e che soprattutto non si limitino a gestire l?emergenza, ma a superarla in maniera definitiva. Abbiamo tutti accolto la nomina come assessore ai Beni Culturali di Franco Battiato come un segnale di novità, ma soprattutto di rottura rispetto alle gestioni precedenti. Finora, però, si è visto ben poco di rottura ma è piuttosto di continuità con una gestione approssimativa e di corto respiro?.
?Lo stesso presidente Crocetta, il quale aveva annunciato ?una rivoluzione? in Sicilia, giorno dopo giorno sta mestamente virando verso una politica volta a garantirgli la semplice gestione del potere. Ed invece la Regione potrebbe fare tanto. Non nel garantire investimenti e soldi a pioggia, questa stagione deve finire. Mi riferisco piuttosto a un piano di ampio respiro che consenta al Mandralisca di ritornare a funzionare affinché sia di nuovo quel punto di riferimento per la città di Cefalù. Il tempo degli annunci è terminato, è giunto quello della scelte?.
26.03.2013

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