Mario e Francesca Incudine ospiti d’onore dell’Unesco a Parigi


[madonielive.com]Mario Incudine (nella foto), Francesca Incudine e il Sicilian Ensemble diretto da Alessandro Valenza, assieme ai musicisti Carmelo Colajanni (fiati etnici) e Raffaele Pullara (mandolino e fisarmonica) oggi nella sede Unesco di Parigi (Francia) saranno gli ospiti d’onore della manifestazione internazionale “Education, Sport and Cultural Diversity: new attitudes to promote Human Rights in the World” che vedrà la partecipazione di mille giovani di diverse nazionalità, provenienti da scuole e università dei cinque continenti, riuniti per un focus sui diritti umani. Saranno presenti prestigiosi testimonial della società civile e del mondo dello sport (tra gli altri, Andrea Agnelli, presidente del Juventus Football Club, e Geneviève Garrigos, presidente di Amnesty International Francia).

La giornata, nata su iniziativa del Comitè de Liaison Ong/Unesco (il comitato direttivo che cura i rapporti tra le Organizzazioni non governative e l’Unesco), e in collaborazione con l’Unesco, per promuovere i diritti umani, prevede l’intervento di Mario Incudine, Francesca Incudine e del Sicilian Ensemble di Alessandro Valenza sia in apertura che in chiusura. Il loro intervento, previsto alle 11 e poi alle 18, verrà anticipato da un video sui 5 diritti musicali dell’International Music Council, Ong partner dell’Unesco che si occupa di promuovere il valore della musica nella vita di tutte le persone. Assieme al gruppo di siciliani, che rappresenta l’Italia, si esibiranno artisti dell’Ecuador e del Marocco. A volere fortemente Mario e Francesca Incudine e il Sicilian Ensemble a Parigi, assieme al Comitè de Liaison  delle Ong all’Unesco, è stata Maria Antonietta Malleo, rappresentante dell’International Fellowship of Reconciliation, il più antico movimento interreligioso impegnato per la cultura della pace e la risoluzione nonviolenta dei conflitti che annovera tra i suoi membri sei Premi Nobel per la Pace, tra i quali Martin Luther King, Adolfo Perez Esquivel, Mairead Maguire Corrigan.

«Siamo molto contenti di ritornare per la seconda volta qui all’Unesco – ha dichiarato Mario Incudine – e di essere gli unici artisti a rappresentare la musica italiana. Il nostro sarà un intervento imperniato sul significato delle canzoni e della musica come strumenti di riscatto e speranza. Siamo giovani artisti siciliani che cantiamo e suoniamo per mille giovani arrivati da tutto il mondo: sapere che loro porteranno a casa la nostra testimonianza in musica ci rende orgogliosi».