MCC. Presentazione del libro “Intromettersi” con Franco La Cecla e Leonardo Caffo al Chiostro di San Francesco

Introduce Laura Barreca. Martedì 11 agosto ore 18.30 Chiostro di San Francesco

MARTEDI 11 AGOSTO 2020, alle ore 18.30, il Museo Civico di Castelbuono è lieto di presentare al pubblico la presentazione del libro “INTROMETTERSI” con Franco La Cecla e Leonardo Caffo. Introduce Laura Barreca. 

Un dialogo su arte, filosofie e antropologie, a partire dal saggio Intromettersi, Eleuthera 2020. Intromettersi vuol dire varcare confini, invadere campi, dissodare terreni. Per circa un anno La Cecla, antropologo, si è incontrato con Caffo, filosofo, per ripercorrere insieme una vicenda personale che è soprattutto un pretesto per attraversare circostanze e ambienti, una mappa per le future generazioni di pensatori «impertinenti».

LEONARDO CAFFO è filosofo e curatore. Attualmente è co-curatore del Programma Pubblico della Triennale di Milano e professore di Ontologia al Politecnico di Torino. È professore di Filosofia dell’Arte, Direzione Artistica e Filosofia della Moda presso la NABA di Milano, e membro di Facoltà presso il Made Program (Sicilia). Collaboratore fisso del Corriere della Sera e i suoi inserti, cura la rubrica “Scolio” per Flash Art, scrive regolarmente per L’Espresso, La Lettura, Domus, Exibart, La Sicilia, il Manifesto, Maize (HFarm), Linus, Cartography, Robinson; tra i suoi numerosi libri in varie lingue si segnalano La possibilità di cambiare (Mimesis, 2012), Margini dell’umanità (Mimesis, 2014), A come Animale (Bompiani, 2015) con Felice Cimatti, An Art for the Other (Lantern, 2015) con Valentina Sonzogni, La vita di ogni giorno (Einaudi, 2016), Fragile Umanità (Einaudi, 2017), Manifesto per gli animali (Laterza, 2018) con Melanie Joy, Costruire futuri (Bompiani, 2018) con Azzurra Muzzonigro, Vegan (Einaudi, 2018 – in edicola col Corriere della Sera nel 2020), Il cane e il filosofo (Mondadori, 2020), Dopo il Covid-19 (Nottetempo, 2020), Quattro capanne o della semplicità (Nottetempo, 2020), Intromettersi (Elèuthera, 2020) con Franco La Cecla.

FRANCO LA CECLA è nato e cresciuto in Sicilia, ha studiato tra Palermo, Venezia, Bologna e Berkeley. E’ stato l’obiettore di coscienza al sistema militare e come tale ha prestato servizio civile per due anni. Si è formato alle Scienze Umane e all’antropologia alla scuola di Carlo Doglio, Giorgio Raimondo Cardona e Ivan Illich. Ha insegnato antropologia in università italiane e straniere, Catania, Bologna, Milano, Berkeley, Barcellona, Ginevra, Parigi..Ha pubblicato diversi saggi e libri tra cui “Perdersi, l’uomo senza ambiente” (Laterza), Il malinteso, antropologia dell’incontro” (Laterza,) “Contro l’urbanistica” (Einaudi), “Mente locale, antropologia dello spazio” (Eleuthera), “Modi Bruschi, antropologia del maschio”, (Eleuthera) “Essere Amici” (Einaudi),  Ha curato con Francesca Nicola il Manuale di Antropologia “Culture in viaggio” per Zanichelli. Il suo documentario “In altro mare” ha vinto il San Francisco Film Festival nel 2010. E’ autore del documentario “E’ assurdo per un bianco essere in Africa”. Ha messo in scena e interpretato “Lasciami, ignoranza dei congedi” (Mantova, Lodi, Casale Monferrato, Torino, Palermo, Enna, Ragusa) e “Il nonno del sarto” (Castello di Rivoli). Ha organizzato varie mostre e festival, “Creola”, “Bruce Chatwin in Afghanistan”, “Perfetti e Invisibili, l’immagine dell’infanzia nella pubblicità”, “Pregare, un esperienza umana”. Ha vinto la menzione speciale del Festival di Poesia di Camaiore con “La terra negli occhi” (Interno Poesia). Ha appena pubblicato con Leonardo Caffo “Intromettersi” (Eleuthera). 

Presentazione del libro “INTROMETTERSI” con Franco La Cecla e Leonardo Caffo

Luogo: Chiostro di San Francesco – Museo Naturalistico Francesco Minà Palumbo

Orario: MARTEDI 11 AGOSTO 2020, alle ore 18.30

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

Informazioni: info@museocivico.eu – 0921-677126
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Al Museo Civico di Castelbuono fino al 28 marzo 2021 è inoltre possibile visitare la mostra “La Stanza delle Meraviglie”, a cura di Maria Rosa Sossai, con Angelo Cucco, con uno spettacolare allestimento che riunisce più di duecento oggetti prestati dai castelbuonesi per celebrare il senso di appartenenza di una comunità al suo bene più importante.

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