Moda e stile, la castelbuonese Giusi Cusimano vola a Sanremo

[MADONIEPRESS] Sarà ospite di Casa Sanremo Fashion, uno dei principali eventi collaterali del festival

Castelbuonese di origini, Giusi Cusimano da anni vive nel capoluogo siciliano dove si dedica prima alle arti grafiche e visive, scegliendo di diplomarsi in Decorazione presso l’Accademia delle Belle Arti di Palermo, per poi sviluppare una forte passione per la moda che la porta a iscriversi all’Istituto Callegari di Catania, conseguendo il diploma di stilista e modellista.
Nei prossimi giorni sarà ospite di Casa Sanremo Fashion, una delle principali tappe del sempre fiorente settore “moda e stile” italiano.
Dal 07 febbraio al 13 febbraio l’evento sarà ospitato dal Palafiori, l’hospitality del festival della canzone italiana. Uno tra i tanti eventi organizzati dal Corsorzio Gruppo Eventi che ruota attorno al famoso Festival della canzone italiana e che godrà quindi di una importante platea di visitatori e spettatori.
Giusi Cusimano sarà tra gli 11 art creative e stilisti selezionati da “Art Nobless” l’incubatore palermitano che raggruppa arte, spettacolo e cultura nato per valorizzare e far conoscere i talenti le bellezze artistiche Siciliane.
La moda, l’arte e l’architettura rappresentano per Giusi le chiavi d’accesso per riflessioni al cui centro c’è sempre la tradizione secolare siciliana. In un momento in cui il fashion system si dirige verso altri scenari, Giusi decide di stabilire il suo head quarter proprio in Sicilia, noncurante dei “minus” che possono scaturire da tale scelta, ma piuttosto vogliosa di affermare attributi di qualità ed unicità che derivano da un prodotto totalmente handmade.
Tutte le collezioni, pertanto, si fondano sull’ampia conoscenza ed esperienza della tradizione sartoriale e portano a galla i segreti dell’arte manifatturiera, acquisita da Giusi durante i suoi studi. I tessuti pregiati incontrano tessuti tecnici, crocevia tra un passato glorioso ed un futuro frutto di ricerca e sperimentazione. Il prêt-à-porter lascia spazio al prêt-à-couture, rappresentando il mezzo per andare oltre la crisi, proiettandosi efficacemente verso un mercato d nicchia.
“In un momento in cui il c.d. “fashion system” si dirige verso altri scenari, io ho deciso di stabilire il mio quartiere generale in Sicilia, nella mia Castelbuono.
Ed è dall’omaggio al gioiello artistico forse più prezioso, la cappella palatina barocca con le incredibili decorazioni a stucco dei fratelli Serpotta, che nasce “Allegorie”.
Una collezione di tredici capi, ispirati alle celebri allegorie di Giacomo Serpotta e alla velocità di esecuzione a cui costringe lo stucco, da modellare prima che asciughi.
Tagli e forme dalla peculiarità sartoriale, si mescolano a rimandi artistici e architettonici, riformulati in chiave scultorea, ma che sposano, al contempo, praticità e portabilità. Armonia-disarmonia, contrasti tra l’austerità di linee e ampollosità di curve architettoniche delle “mie” chiese barocche siciliane. Tessuti pregiati incontrano tessuti tecnici, crocevia tra un passato glorioso ed un futuro frutto di ricerca e sperimentazione. All’interno della collezione si ritrovano le linee nette ed essenziali di architetture dal gusto antico, in un mix&match con le linee morbide e sinuose del barocco, dove l’essenzialità del bianco e del nero si sposa con la ricchezza delle stampe, prese in prestito dagli affreschi magnifici all’interno dei monasteri e delle dimore palermitane, perpetuando quell’infinito intervallo spazio-temporale che si cela dietro un luogo con anni di storia alle spalle.