Muore in casa, se ne accorgono dopo due anni

Ho per lungo tempo sospettato che la mia vicina di casa fosse morta. Qui a Bologna, in un quartiere popolare, è davvero difficile avere rapporti di amicizia, non solo di cordialità, con i vicini di pianerottolo. In verità vedo spesso il marito della signora in ascensore. Lui torna dalla passeggiata col cane, io da lavoro. Sempre parole di circostanza, qualche sorriso. Non ho la confidenza adatta per chiedergli se la moglie, per caso, sia morta. Non la vedevo da un sacco. Invece l’altro giorno finalmente si è materializzata nel cortiletto sotto casa. L’ho vista anzi particolarmente in forma. Ho tirato un sospiro di sollievo.

A Roma invece è capitato, udite udite, che una signora sia stata trovata morta in casa, dopo due anni. La signora Maria Carmela Privitera, 63 anni, aveva deciso di passare la pensione in un tranquillo appartamento nella periferia est di Roma. Quartiere dormitorio. Tutti i vicini, il suo medico curante, chiunque si era dimenticato di lei, se non ci fosse stato quell’odore nauseabondo che proveniva dalla casa, nessuno si sarebbe mai preoccupato della sua esistenza. Il sospetto che potesse essere morta però non era venuto a nessuno.

E la scoperta è avvenuta solo quando un ufficiale giudiziario mandato dal tribunale è dovuto entrare per eseguire lo sfratto, passando oltre lo scotch messo dai vicini per cercare di tamponare la puzza. Al suo ingresso ha trovato la signora a terra in avanzato stato di decomposizione. Una scena macabra e pietosa.

Questa notizia è davvero preoccupante. Siamo estranei. Nuclei di famiglie, di singoli, che vivono in un micro mondo separato dagli altri, a meno che non facciano parte del nostro stretto giro di contatti. La nostra società è tutto meno che social, stando ai fatti. Mi preoccupa il fatto di poter chattare, far vedere le mie foto, comunicare con centinaia di persone in tutto il mondo e poi rischiare di morire in casa nella totale indifferenza e noncuranza di chi sta vicino a me.

Per oggi è tutto, ci risentiamo al prossimo appuntamento.

“Oltre Fiumara. Rubrica settimanale che apre uno spiraglio tra le cinta murarie del borgo, per far passare qualche notizia fuori dal comune.”

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